Riceviamo e pubblichiamo.
Il futuro dell’Ospedale di Vercelli rappresenta una questione di primaria importanza per la città e per i suoi cittadini. Nel 2014, la grave situazione economica ereditata dalle precedenti amministrazioni, ha reso necessaria una riorganizzazione della rete ospedaliera dettata da stringenti vincoli di bilancio e finalizzata ad evitare il default della Regione Piemonte.
Questa riorganizzazione è stata delineata della DGR n. 1-600, con difficile compito di razionalizzare e comprimere il costo complessivo della sanità piemontese, senza però compromettere il livello complessivo dei servizi erogati a cittadini e pazienti. Una sfida estremamente complicata, che ha imposto scelte sofferte e impopolari nel tentativo di bilanciare esigenze e priorità provenienti dai differenti territori della Regione.
Pur comprendendo il disegno complessivo e le necessità che hanno portato tale riorganizzazione, il PD di Vercelli è intenzionato a lavorare affinché le ricadute di tale riforma non penalizzino oltremodo la sanità vercellese rispetto ad altre realtà, monitorando costantemente – attraverso i propri rappresentanti nei differenti livelli istituzionali – che la transizione in atto del sistema sanitario possa avvenire senza discontinuità rispetto ai servizi erogati, tanto meno senza un sufficiente livello di informazione alla cittadinanza.
Proprio per evitare tali discontinuità occorre che sia iniziato l’iter di applicazione di successive delibere e provvedimenti riguardanti il territorio. Su questo punto sono necessarie risposte da parte dei vertici regionali: gli operatori del settore e la popolazione attendono atti concreti. A riprova dell’attenzione al tema della sanità da parte dei rappresentati istituzionali del Pd, in questi giorni i consiglieri regionali Giovanni Corgnati e Gabriele Molinari hanno presentato un’interrogazione all’assessore Saitta, riguardante le funzioni del Centro Accoglienza e Servizi (CAS) della ASL di Vercelli e le patologie oncoematologiche che verranno trattate presso l'ospedale Sant'Andrea.
Al contempo, il sindaco Maura Forte ha attivato, anche a seguito di una mozione sulla sanità vercellese approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale, un tavolo di lavoro con esponenti di maggioranza e opposizione per coordinare future iniziative finalizzate a preservare il ruolo e la funzione dell’ospedale di Vercelli.
Il Partito Democratico auspica che tale comunione di intenti animi e guidi future iniziative su questo tema, che non può essere strumentalizzato guardando esclusivamente al passato, ma deve avere il coraggio di individuare scelte strategiche di prospettiva che garantiscano specializzazione e sostenibilità della sanità vercellese.
Tra queste, quella di portare al cittadino salute e servizi, piuttosto che farlo attendere in ospedale. Una sfida che può essere intrapresa e sostenuta solo con l’aiuto di tutti i soggetti interessati.













