Da oggi, primo gennaio 2026, fumare costerà di più in Italia. Con l’entrata in vigore della Manovra economica, scattano nuovi aumenti delle accise su sigarette, prodotti del tabacco e alternative come le sigarette elettroniche e i liquidi da svapo.
Nel solo 2026 l’incremento medio sarà di circa 15 centesimi a pacchetto, ma nei tre anni successivi il rincaro complessivo supererà i 40 centesimi rispetto ai prezzi attuali. Attualmente, la maggior parte dei pacchetti di sigarette in vendita costa tra 5,30 e 5,50 euro, e le nuove accise faranno salire gradualmente queste cifre.
L’obiettivo del Governo è duplice: da un lato incrementare le entrate statali, dall’altro incentivare una riduzione dei consumi per motivi di salute pubblica. La stretta fiscale riguarda anche le e-cig e i liquidi da inalazione, settori in forte crescita, in particolare tra i giovani.












