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Attualità | 19 marzo 2024, 07:20

Covid, quattro anni dopo: Vercelli ricorda «i giorni ci siamo scoperti fragili»

Cerimonia al cimitero di Billiemme in memoria delle vittime della pandemia.

Covid, quattro anni dopo: Vercelli ricorda «i giorni ci siamo scoperti fragili»

Vercelli ricorda «I giorni in cui tutti ci siamo sentiti fragili» con una breve cerimonia e un momento di preghiera davanti alla croce all'interno del cimitero di Billiemme. Una celebrazione, nella Giornata nazionale in memoria di tutte le vittime dell'epidemia da Coronavirus, che serve anche a ribadire il ringraziamento verso tutti coloro che più si spesero in quei giorni difficili: medici, infermieri, Oss, personale del volonariato sanitario.

Nel quarto anniversario del giorno in cui, una lunga fila di mezzi dell'Esercito Italiano trasportava verso i tempi crematori di mezza Italia le bare che il cimitero di Bergamo non era più in grado di accogliere, il sindaco Andrea Corsaro, il prefetto Lucio Parente e monsignor Giuseppe Cavallone per la diocesi hanno deposto una corona d'alloro in ricordo delle vittime della pandemia.

«E’ doveroso commemorare le vittime – ha detto Corsaro – e un periodo che ha cambiato il nostro modo di vivere, un lungo momento nel quale i medici e il personale sanitario, così come anche molti volontari si sono impegnati più di quanto il loro dovere imponesse per aiutare con umanità le persone che vivevano grande difficoltà».

Il prefetto Parente ha ricordato il sacrificio, la dedizione e la professionalità messe in campo in quei giorni difficili, mentre monsignor Cavallone, ha presieduto un breve momento di preghiera per tutte le vittime della pandemia.

 

redaz

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