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Scuola | 01 dicembre 2023, 15:58

Coverfop: un tuffo nel futuro dell'automazione, dell'estetica e dell'informatica

OpenDay il 2 dicembre.

Coverfop: un tuffo nel futuro dell'automazione, dell'estetica e dell'informatica

L'Open Day di un Istituto, ancor più se professionale, è un'opportunità imperdibile per scoprire come la scuola prepara i suoi studenti nei vari indirizzi offerti. Persino al di là dell’indirizzo che si sceglierà un Open Day è in grado di dare un assaggio della formazione di qualità che la scuola può offrire.

Il 2 dicembre si terrà nella sede di piazza Cesare Battisti, 9 a Vercelli il primo OpenDay dell’anno di Coverfop. Ad introdurci nella scuola sono le professoresse Paola Grasso e Petra Timpanaro.

«Dalle 9 alle 12 studenti, genitori e chiunque sia interessato potrà entrare a scuola e scoprire i percorsi formativi offerti – dice Paola Grasso - L'Open Day offre l'opportunità di visitare le strutture della scuola, incontrare il personale docente e gli studenti, e avere un assaggio dei percorsi di studio e delle opportunità offerte dalla scuola. Potranno visitare i laboratori di automazione di ultima generazione, dove potranno vedere in azione sistemi di controllo di processo e tecnologie di intelligenza artificiale. L’automazione sta guidando la rivoluzione dell'Industria 4.0. e non è un caso che esiste una grande richiesta di tecnici con queste specifiche competenze. Oppure visitare i laboratori di informatica, dove potranno vedere progetti di programmazione o discutere di sicurezza informatica o di sviluppo WEB oppure scoprire come creare un’app partendo da zero».

Oltre ai due indirizzi di cui abbiamo parlato la scuola propone un indirizzo estetico, sempre molto richiesto.

«Sì è così, l’indirizzo è storicamente prenotato persino un anno prima – precisa Petra Timpanaro – il 2 dicembre anche in questo caso si potranno vedere i laboratori ed i visitatori potranno partecipare a dimostrazioni pratiche, vedere da vicino le attrezzature professionali utilizzate nei corsi e parlare con gli studenti e gli insegnanti. Ai genitori illustreremo anche l’innovazione didattica che vede i primi passi quest’anno: una vera simulazione di Centro Estetico (con gestione dei clienti) all’interno della scuola. Spesso con i genitori ci capita di dover rispondere a domande sui prodotti utilizzati, all’attenzione posta al benessere e alla salute degli allievi. Da tempo usiamo prodotti ipoallergenici ma soprattutto abbiamo introdotto parti di programma che educano la sensibilità delle allieve, e quindi delle future professioniste, al tema dell'estetica sostenibile e orientata alla salute».

Scegliere una scuola superiore è sempre un passo importante e difficile per un genitore. Quali sono le peculiarità di Coverfop?

«Noi partiamo – ci dice Paola Grasso- da un approccio pedagogico che mette in primo piano la persona. Che pone immediatamente attenzione all’inclusività ed alla crescita personale. Crediamo che sia importante lavorare sull'intelligenza emotiva, sullo sviluppare l'autoconsapevolezza, l'empatia e le abilità sociali. Sono aspetti che anche le aziende riconoscono come fattori chiave nell’inserimento».

“Negli scorsi mesi abbiamo chiesto ad alcune classi – aggiunge Petra Timpanaro – di immaginare una presentazione della scuola a loro coetanei. Tutte hanno inserito nella loro presentazione le attività di educazione alle emozioni, i contenuti progettuali svolti legati alle interazioni sociali ed alle problematiche che tutti i giorni gli adolescenti vivono».

La scuola è continuamente oggetto di riforme dell’ordinamento. Qual è il futuro che si può intravedere per i ragazzi che inizieranno il primo anno nel settembre 2024? Lo chiediamo al direttore della scuola professor Claudio Osenga

«Molto probabilmente questi allievi impatteranno con la cosiddetta “riforma Valditara”, che darà molta importanza al canale tecnico-professionale. Alcune novità importanti dovrebbero riguardare nuove modalità di accesso agli ITS e all’Università per chi ha acquisito un diploma professionale. E’ presto per parlarne e per anticipare atti parlamentari. Se invece guardiamo a Coverfop entro il termine di marzo 2024 completeremo l’accreditamento come scuola paritaria e già oggi la Riforma della Legge Regionale appena conclusa ci ha trasformati lessicalmente, indicandoci come Istituzioni Professionali. Cosa si può dire in concreto ai genitori? Che la differenza (spesso percepita ma che nella società del lavoro già oggi non esiste più) di valore del percorso (spesso questa erronea sensazione è ribaltata anche sugli allievi) professionale e liceale è destinata via via a rarefarsi. A trasformarsi in quello che dovrebbe essere, una scelta tra diversi percorsi immaginando il futuro dell’allievo e non una scelta sociale».

Non resta che andare il 2 dicembre a visitare Coverfop. Si può andare liberamente anche se è sempre meglio prenotare la visita telefonando allo 0161.502006 oppure scrivendo a scuola@coverfop.it. Ne vale la pena anche solo per dare un’occhiata ad uno degli edifici scolastici architettonicamente più importanti della Provincia di Vercelli e con enormi spazi fisici a disposizione degli studenti per i momenti extra lezione.

cs

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