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Politica | 03 dicembre 2020, 19:07

"Cambiamo!": «Il Comune riapra l'Osservatorio Osav e crei un assessorato alla Sanità»

Ordine del giorno delle consigliere Donatella Demichelis e Tullia Babudro

"Cambiamo!": «Il Comune riapra l'Osservatorio Osav e crei un assessorato alla Sanità»

Riceviamo e pubblichiamo.

Il gruppo consiliare di Cambiamo! ha deciso, in relazione alle polemiche ed ai timori legati all’impianto di ASM, di richiedere, mediante presentazione di ordine del giorno, il ripristino delle attività dell’osservatorio OSAV, studi già fortemente voluti da consiglieri di maggioranza quando ancora sedevano in opposizione.

La scelta non si pone né a favore né contro il progetto di ASM che è attualmente in fase di conferenza di servizi, l’OSAV non è uno strumento voluto per contestare l’assoluta professionalità degli organi dediti all’eventuale rilascio della futura Aia (autorizzazione integrata ambientale), ma tuttalpiù un utile studio da affiancare agli enti competenti e per terminare il progetto epidemiologico della città che, proprio oggi, ha visto una discesa della qualità della vita della città scivolata nella classifica dal 46° al 59° posto (fonte Italia Oggi).

Riteniamo pertanto fondamentale per la nostra città che la salute dei cittadini non si ponga solo a parole ma anche con interventi fattivi di studio e monitoraggio. Osav ha dimostrato di aver fornito per alla città, annualmente e per tre anni consecutivi, studi importanti che oggi più che mai devono essere terminati per fornire un quadro completo di Vercelli e delle aree più esposte in passato alle emissioni inquinanti, affinché possano essere attuati i monitoraggi del caso sulle fasce di popolazione più esposte.

Nessun panico, solo consapevolezza e prevenzione, fatti che sono certamente in primo piano agli occhi della maggioranza e del nostro Sindaco. Siamo certi sulle tutele sanitarie e sulle sicurezze che verranno adottate da ASM ma il passato insegna e anche nel 1907 tutta Italia guardava con attenzione l’innovativo stabilimento Eternit avviato a Casale Monferrato. La storia purtroppo sappiamo come è terminata. Siamo consapevoli che l’esempio è forte e tragico ma si vuole evidenziare il pensiero che vi era nel 1907 e quello che abbiamo adesso nel 2020. Ovviamente i tempi sono diversi e oggi disponiamo di tecnologie, macchinari e studi non confrontabili con allora e a questi studi possiamo pacificamente aggiungere la competenza dell’OSAV che sarà strumento efficace ed efficiente per coadiuvare il comune affinché vi sia la massima cautela e sicurezza verso i nostri cittadini.

A questo abbiamo aggiunto l’idea, non nostra, di far si che il Sindaco estenda le competenze assessorili istituendo l’assessore alla Sanità del comune di Vercelli. Sappiamo che la Sanità è di competenza Regionale ma allo stesso tempo riteniamo che la persona delegata, di sicura esperienza professionale anche solo similare o nel settore specifico, potrà porsi come riferimento tra lo studio che verrà fatto dall’OSAV e il comune di Vercelli affinché la comunicazione alla città avvenga in piena trasparenza e non si dia adito ad accuse di occultamento o interpretazione, dimostrando indiscutibilmente la serietà e la vicinanza ai cittadini di questa Amministrazione cessando la diffusione di informazioni parziali od infondate che portano solo ad incrementare la preoccupazione dei cittadini nel momento peggiore che attraversa la nostra società. 

“Cambiamo!" Segreteria Provinciale

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