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Cronaca | 10 settembre 2020, 09:19

Delitto Bessi: padre e figlio a processo per l'omicidio del ciclista

A Novara l'udienza per il pensionato Giovanni Perini; abbreviato a Vercelli per il figlio Vincenzo

La vittima, Antonello Bessi

La vittima, Antonello Bessi

Omicidio Bessi: Vincenzo Perini (oggi) e suo padre Giovanni (domani) a processo per la morte del ciclista, assassinato il 4 settembre di due anni fa nel suo laboratorio di via Valter Manzone, al rione Canadà.

Arriva alla fase del giudizio un'indagine complessa, durante la quale si sono avuti colpi di scena e battaglie legali: dalla confessione poi ritrattata di Giovanni Perini, alla decisione del Gip di rimettere in libertà l'imputato, fino ad arrivare all'imputazione coatta del figlio, Vincenzo, per il quale la Procura aveva invece chiesto lo stralcio.

Le accuse, nei confronti di padre e figlio, sono omicidio volontario e rapina: Vincenzo Perini, assistito dall'avvocato Monica Grattarola, è atteso oggi, giovedì, davanti al giudice Claudio Passerini per il processo con rito abbreviato. Se sarà discussa, la causa potrebbe arrivare a sentenza entro breve. 

Diversa la strada scelta da Francesca Orrù e Maria Grazia Ennas, legali del padre, Giovanni: andranno a dibattimento e il processo inizierà domani (venerdì) davanti alla Corte d'Assise di Novara. Per la Procura della Repubblica, rappresentata dai Pm Davide Pretti e Rosamaria Iera, sarebbe stato il pensionato, oggi 72enne, a uccidere, con numerose coltellate, il ciclista 57enne. Il movente sarebbe economico: alcune migliaia di euro che Bessi aveva dato a Perini per l'acquisto di un'auto.

Giovanni Perini, prima arrestato, poi rimesso in libertà, infine nuovamente sottoposto a misura cautelare, si trova ora ai domiciliari, mentre nessuna misura è stata applicata al figlio Vincenzo.

fr

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