Baveno, 25 maggio 2026 - Dai battiti accelerati per le imprese sportive sulle alte vette del Monte Rosa al ritmo avvolgente di musica, performance e danza, la sostenibilità diventa il fil rouge dell’estate nell’Alto Piemonte. Il progetto Interreg SUSTAINEVENTS inaugura una stagione dove il rispetto per l’ambiente e l’inclusività sociale si fondono con la valorizzazione del territorio, creando un modello di accoglienza turistica innovativo e consapevole.
Torna la gara più alta d’Europa, fino a 4.554m sul Monte Rosa. Tra lunghezze e dislivelli diversi, gli sportivi gareggeranno alla Monte Rosa SkyMarathon, sabato 13 giugno: l’evento unico in puro stile skyrunning che attraversa morene, nevai e ghiacciai per 35 chilometri con un dislivello di 7.000 metri in salita e discesa.
In tema di inclusività torna l’iniziativa AMAbilmente per gli atleti diversamente abili amputati con protesi artificiali che partecipano seguendo il percorso che parte da Alagna per raggiungere la Bocchetta delle Pisse. Tra questi l’atleta Loris Miloni parteciperà anche quest’anno all’evento internazionale. Ogni partecipante sarà affiancato da due volontari, una guida e un compagno di cordata.
Il progetto della Monte Rosa SkyMarathon, dopo aver ottenuto la certificazione ISO 20121 per l’edizione 2023, prosegue il proprio impegno verso l’eccellenza dal momento che è attualmente in corso il percorso per la ricertificazione per il 2026 con SUSTAINEVENTS. Lo scopo del Sistema di Gestione per la Sostenibilità degli Eventi di AMA ASD significa progettazione, organizzazione, realizzazione e miglioramento degli eventi sportivi di skyrunning, in coerenza con i requisiti della UNI ISO 20121:2024.
“L’impegno dell’organizzazione si riflette nel promuovere eventi sportivi di alto valore tecnico, culturale e territoriale, integrando le considerazioni ambientali, sociali ed economiche proprie del contesto alpino del Monte Rosa”, spiega Manuel Gambarini, Direttore di Gara della Monte Rosa SkyMarathon, che aggiunge: “Insieme al Comune di Alagna Valsesia stiamo cercando di rendere la montagna più accessibile, anche laddove è più difficoltoso raggiungerla. Una gara per pochi, uno spettacolo per tutti: con questo intento vorremmo avvicinare il pubblico. La sostenibilità del progetto, infatti, non è solo ambientale, ma è soprattutto inclusiva”.
Sul fronte culturale, dedicato a “Tutto il bello della bella stagione”, torna la sesta edizione del Viotti Festival Estate, in programma a Vercelli e Alagna, dal 6 giugno al 29 agosto. Al Museo Leone di Vercelli, nell’ambito del Sunrise Premio Maria Cerruti Vercellotti, si esibirà sabato 20 giugno Ginevra Costantini Negri, giovane pianista nominata Alfiere della Repubblica dal Presidente Sergio Mattarella. Sempre a Vercelli, il festival ospiterà sabato 4 luglio Martina Consonni, tra le pianiste più brillanti e apprezzate della sua generazione nel panorama europeo per intensità espressiva. Sabato 11 luglio si potrà assistere al concerto di Hawijch Elders, la violinista olandese vincitrice del Premio Internazionale Antonio Mormone 2025. Mentre sabato 25 luglio salirà sul palco il pianista di fama mondiale Nikolay Khozyainov. Al Teatro Unione Alagnese di Alagna, Guido Rimonda, fondatore e direttore musicale del Festival, mercoledì 26 agosto, condurrà i solisti della Camerata Ducale, ensemble tra i più riconosciuti nel circuito cameristico italiano.
Il Cross Festival, dal 12 al 21 giugno, trasformerà Verbania e i comuni limitrofi al Lago Maggiore in un palcoscenico diffuso per la danza e la performance contemporanea. Novità di quest'anno è la sezione Notturno, il dopofestival pensato come momento di condivisione e decompressione attraverso immersioni musicali, che si aprirà con i dj set di musica elettronica di Bienoise e Mombao.
Proprio nel segno della sostenibilità e della condivisione, l’Associazione Camerata Ducale (Viotti Festival) e Cross Festival hanno avviato nel 2026 il percorso per ottenere la certificazione ISO 20121 per la gestione sostenibile degli eventi.
Dal 26 al 28 giugno, a cura della Fondazione Tones on the Stones – partner del progetto SUSTAINEVENTS certificato ISO 20121 – tornerà il progetto SPHERA “Visioni circolari per il nostro futuro”, ideato sui principi del “New European Bauhaus Project” che vedrà diverse forme di intrattenimento nel meraviglioso teatro di pietra nato ai piedi delle Alpi e ricavato dall’ex sito industriale di Cava Roncino, a Oira di Crevoladossola (VB), nel Verbano Cusio Ossola. Con l’intento di dare sempre più voce alle nuove generazioni, l’edizione 2026 vanta la collaborazione con diversi collettivi giovanili. L’evento darà spazio a nuove pratiche visionarie e innovative, che uniscono l’arte e la cultura con il mondo della scienza e della natura.
Tra gli ospiti musicali spicca Fabrizio Rat, (noto per il progetto solista La Machina), che esplora la musica techno unendola al pianoforte. Si esibirà il 26 giugno, dopo aver suonato nei più grandi club e festival europei e internazionali. La serata di sabato 27 giugno si aprirà con Fill Pill protagonista insieme a “Divulgazione Coatta Ambientale”, format che unisce comicità e divulgazione sui temi della crisi ambientale. A seguire, saliranno sul palco I Patagarri, tra le realtà più esplosive della nuova scena italiana, capaci di fondere gipsy jazz, ironia e spirito nomade. SPHERA proseguirà domenica 28 giugno con nuove sessioni di yoga con Alice Possetti ed Ecstatic Dance by Eureka, insieme alle attività curate da Giulia Allegri dedicate all’osservazione e riconoscimento delle piante selvatiche commestibili e alla preparazione di un oxymel, antica miscela a base di miele e aceto. Tra gli appuntamenti centrali della giornata, “Sentieri del Mistero” di EgriBiancoDanza, performance itinerante e immersiva che invita il pubblico a costruire il proprio percorso coreografico attraversando paesaggi, ombre e frammenti di umanità in continuo movimento. A chiudere la tre giorni sarà il Closing Party By Eureka, il long dj set per chiudere il cerchio di SPHERA e sigillare nei ricordi giorni di musica, natura e comunità. Per vivere appieno l’esperienza e creare una comunità attiva su questi temi a SPHERA nascerà anche un campeggio temporaneo immerso nella natura.
“Il festival SPHERA rappresenta in modo emblematico i valori di Tones Teatro Natura perché ne incarna la visione culturale, ambientale e sociale in maniera completa: dialogo tra arte e natura, interdisciplinarità, sostenibilità concreta lontana da ogni greenwashing, centralità delle nuove generazioni e della comunità, nuovi modi di abitare il futuro. Per questo SPHERA non è soltanto un evento del programma della stagione 2026: è la traduzione pratica dell’identità di Tones Teatro Natura, dove cultura, paesaggio e innovazione diventano un’unica esperienza” commenta Maddalena Calderoni, Direttrice artistica Tones on the Stones.
La Stagione di Tones on the Stones prosegue con un calendario denso e variegato, che intreccia spettacoli dal vivo, festival ed esperienze immersive nella natura. Dopo SPHERA, si continua sabato 4 luglio con la CM Orchestra e Malika Ayane, seguiti dal 16 al 19 luglio da Nextones, festival di riferimento per la musica elettronica a livello internazionale. Il 24 e 25 luglio, il Teatro si trasforma in uno spazio scenico straordinario per un allestimento immersivo dell'Aida di Giuseppe Verdi. La Stagione si chiude infine con altri due grandi appuntamenti musicali: il Mountain Sound Festival, l'1 e il 2 agosto, e Ossola in Jazz, il 5 e il 6 settembre.
Tra Italia e Svizzera, Alto Piemonte, Varese e Canton Ticino si presentano come un’unica destinazione, dove paesaggio, cultura e mobilità dolce si integrano in un’esperienza da vivere con rispetto dei luoghi e delle persone. A guidare questa visione è SUSTAINEVENTS.
Il territorio si conferma laboratorio d’eccellenza per un turismo sostenibile, capace di coniugare tradizione e innovazione e offrire percorsi tra sport, relax e scoperta.














