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Provincia | 27 luglio 2024, 10:10

Riparte la stagione dei funghi, le novità per la raccolta in Valsesia

Dalla guida tascabile al Geoticket: le indicazioni per gli appassionati.

Ripartita la stagione dei funghi in Valsesia, l’Unione Montana è al fianco degli appassionati per rendere loro assolutamente gradevole l’esperienza con diverse innovazioni: una guida tascabile per riconoscere i funghi, un metodo di pagamento semplice per dotarsi del necessario tesserino per la raccolta, la possibilità di acquistare permessi giornalieri o settimanali. Ma andiamo con ordine:

GUIDA TASCABILE
L’Unione Montana, in collaborazione con il Gruppo Micologico Biellese, ha predisposto una nuova guida tascabile: «E’ freschissima di stampa – spiega l’assessore alla Montagna, Alex Rotta – e si presenta come un piccolo libro, che i cercatori di funghi potranno portare in tasca e consultare per riconoscere i funghi edibili e distinguerli da quelli velenosi. Sappiamo che i prodotti cartacei sono ormai considerati anacronistici – aggiunge l’amministratore – ma la nostra scelta è dettata sia da un motivo pratico (non sempre in montagna “c’è campo”, e questo limita la possibilità di consultare Internet per verificare se il fungo sia velenoso o no) che da uno estetico (chi ama la natura non può non apprezzare questo bel libricino, pieno di immagini e notizie utili)».
Rotta spiega che la guida tascabile sarà in omaggio per tutti coloro che pagano il tesserino stagionale.

GEOTICKET: SISTEMA SEMPLICE PER PAGARE IL TESSERINO
Come fare per acquistare il tesserino per la raccolta? «Il tesserino può essere pagato tramite il sito www.geoticket.it o la relativa App – spiega ancora Alex Rotta - una piattaforma molto immediata e semplice, che funziona benissimo, come ci hanno confermato i numerosi cercatori che già l’hanno utilizzata nella scorsa stagione autunnale, quando l’Unione Montana della Valsesia è stato l’ente capofila di questa innovazione sul territorio piemontese»
Soddisfazione per il funzionamento del sistema geoticket viene espressa anche dal Presidente di UMV: «Si tratta di un sistema che ci è stato segnalato lo scorso anno dall’allora consigliere regionale Angelo Dago, sempre molto attento alle esigenze del territorio, e che offre il vantaggio di fornire un permesso valido in tutto il Piemonte – dice Francesco Pietrasanta – il nostro ente è stato il primo nella nostra regione ad adottare questo sistema, perché siamo sempre alla ricerca di metodi che possano semplificare i processi amministrativi per i nostri cittadini. Grazie a questo metodo, per i cercatori di funghi è molto facile mettersi in regola – aggiunge il Presidente - e questo ci consente di avere un gettito regolare che reinvestiamo puntualmente nella manutenzione del territorio e della rete sentieristica percorsa sia dai cercatori di funghi che dagli escursionisti, che in questo modo hanno la garanzia di essere su un territorio dove la sicurezza dei percorsi è una priorità».

SUPPORTO AI CITTADINI PER ESPLETARE LE PRATICHE
Rotta ricorda che chi era abituato a ricevere il bollettino da pagare per mettersi in regola con il tesserino, quest’anno non lo riceverà: «E’ importante, dunque, che tutti paghino tramite Geoticket (o Pago Pa, ma è più complicato). Chi avesse difficoltà – ricorda l’amministratore – può rivolgersi ai nostri uffici di Villa Virginia, dove il personale sarà lieto di offrire supporto per il pagamento. Esibendo il tesserino nei nostri uffici, inoltre, si avrà diritto a ricevere la guida cartacea».

PERMESSI GIORNALIERI E SETTIMANALI
Un’ultima novità viene segnalata da Alex Rotta: «Chi lo preferisce, può dotarsi di un permesso giornaliero che ha il costo di 5 euro – specifica l’amministratore – oppure può richiedere un permesso settimanale che costa 10 euro. Presto queste tipologie di autorizzazioni si potranno acquistare direttamente nei piccoli esercizi commerciali dei paesi di montagna: i cercatori di funghi potranno così ottenere i loro permessi in modo semplice ed immediato e i negozi avranno un numero più elevato di avventori, che potranno contribuire ad incrementare il volume di affari».

redaz

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