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Spettacoli | 19 febbraio 2024, 09:16

"White rabbit, Red rabbit", all'Officina Anacoleti spettacolo evento "per la libertà di scrittura"

In viaggio per l'Italia da un anno, il testo teatrale più libero, più misterioso e più informale viene interpretato senza senza prove e senza regia

"White rabbit, Red rabbit", all'Officina Anacoleti spettacolo evento "per la libertà di scrittura"

Domenica 25 febbraio sul palco di Officina Anacoleti a Vercelli, va in scena un evento unico e irripetibile per le sue peculiarità, la formula teatrale del “qui e ora” nella sua massima espressione.

“White Rabbit Red Rabbit” è un esperimento sociale in forma di spettacolo che dal 13 marzo 2023 al 13 marzo 2024, per un intero anno, viene rappresentato nei teatri italiani come il testo teatrale più libero, più misterioso e più informale del mondo, al servizio della drammaturgia, della libertà di scrittura, del dialogo.

L’attore lo interpreta un’unica volta, senza regia e senza prove; apre la busta sigillata già sul palco che contiene il testo e ne condivide il contenuto con il pubblico. C’è una regola fondamentale da rispettare per accettare la sfida: chi decide di portarlo sulla scena non può averlo visto prima.

Sarà un attore dell’Officina Anacoleti a cimentarsi in questo esperimento che in Italia è stato già rappresentato con la stessa formula e le stesse regole da celebri interpreti quali: Marco Baliani, Alessandro Benvenuti, Lella Costa, Emma Dante, Iaia Forte, Federica Fracassi, Fabrizio Gifuni, Claudio Gioè, Lino Musella, Fausto Russo Alesi, Arianna Scommegna ed altri.

“White Rabbit Red Rabbit” è un testo teatrale scritto dall’iraniano Nassim Soleimanpour nel 2010, all’età di 29 anni, in un momento in cui non aveva possibilità di comunicare con l’esterno del suo Paese. Non è un testo politico e non deve essere descritto come tale, il suo contenuto è metaforico e distante da ogni orientamento politico. “White Rabbit Red Rabbit” è prima di tutto il sogno realizzato di un dialogo impossibile, un gioco teatrale contro ogni censura e ogni distanza geografica e culturale, un incontro ravvicinato che lascia tracce profonde, perché mette sullo stesso piano emotivo autore, attore e spettatore. 369gradi, produzione italiana di “White Rabbit Red Rabbit”, in accordo con l’autore Nassim Soleimanpour, ha deciso di dedicare questo intero anno di repliche alla creazione del fondo “Un anno per la libertà di scrittura”, indirizzato alla creazione di una residenza di drammaturgia rivolto a giovani autrici e autori iraniani, che si svolgerà nell’estate del 2024 in Sardegna con la collaborazione di Italian and American Playwrights Project.

L'appuntamento è domenica alle 17:30 all'Officina Anacoleti di corso De Gregori 28. La biglietteria apre alle 16,30; intero 15 euro, ridotto 12. Prenotazioni su: https://www.anacoleti.org/prenotazione-spettacoli/; spettacoli@anacoleti.org o 335.5750907

redaz

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