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Bianzè | 21 novembre 2022, 19:49

Non abbiamo solo Creato cultura, abbiamo scritto un pezzo di storia

Bianzè: grande soddisfazione per il weekend culturale organizzato grazie alla sinergia tra Comune, biblioteca civica e Consulta giovani. - LE FOTO

Non abbiamo solo Creato cultura, abbiamo scritto un pezzo di storia

BIANZE' - Letture, momenti di riflessione su temi importanti, scoperta di tesori locali che a volte vengono dati per scontati e poi lavoretti che hanno preso vita dalle manine di piccoli artisti in erba, più giochi di un tempo e non solo, per il gusto di stare insieme: l'appena concluso weekend di "Creando cultura" è stato tutto questo e anche molto di più, per la grande soddisfazione degli organizzatori.

Nato grazie alla sinergia tra Comune, biblioteca civica e Consulta giovani, infatti, questo fine settimana è stato denso di appuntamenti tutti volti ad avvicinare grandi e piccini alla biblioteca e comunque al mondo della cultura. Tutto ha avuto inizio venerdì con l'incontro con l'autrice Alessia Figini che ha presentato il suo libro "La luce all'improvviso", del quale ne sono stati letti anche alcuni passaggi, suscitando la commozione dei presenti. "E' stata una serata meravigliosa, lei è una scrittrice vulcanica, piena di energia positiva e di emozioni incontenibili: Alessia Figini, la luce all'improvviso sei tu!" commenta Lorena Marco, che ha fatto da moderatrice. 

Intenso è poi stato il sabato pomeriggio: alle 15 in piazza Libertà sono state inaugurate le due panchine volute dalla Consulta giovani una rossa contro la violenza sulle donne e una gialla per la lotta all'endometriosi. A introdurre la cerimonia di inaugurazione è stato Matteo Panizza, consigliere comunale e presidente della Consulta, il quale ha spiegato che "queste due panchine vogliono essere un simbolo, un modo per portare avanti una lotta per un futuro migliore per tutti quanti. Perchè ogni forma di violenza va combattuta". "Il weekend di Creando cultura è stato incentrato sulla lettura intesa come sapere, come conoscenza, per non rimanere all'oscuro su temi importanti che queste due panchine ci ricordano: la violenza che tante, troppe donne, ancora oggi subiscono e una malattia che spesso viene diagnosticata tardi con risvolti irreversibili - ha commentato Panizza - inoltre abbiamo voluto anche incentrare il fine settimana sulla storia, non solo come ricordo di momenti passati ma come il far parte della storia odierna e futura con segni tangibili: sono soddisfatto perché oggi non solo abbiamo Creato cultura ma anche scritto un pezzetto di storia".

Alla cerimonia hanno preso parte tante persone tra le quali il sindaco Carlo Bailo con al suo fianco il Presidente della Provincia di Vercelli Davide Gilardino, la dottoressa Paola Gallina del Centro antiviolenza del Cisas che ha colto l'occasione per spiegare come funziona il centro e qual è il suo obiettivo, Debora Dibin tutor referente territorio per la "Voce di una, la voce di tutte" che ha raccontato la sua esperienza di donna che ha scoperto troppo tardi di avere l'endometriosi. Non sono infine mancati rappresentanti della Protezione civile, della Pro loco e il capo dei Vigili Elena Gallo.

Una volta terminata l'inaugurazione, alle 16 ha preso il via la camminata culturale con tre guide d'eccezione il maestro Balzaretti, il sindaco Carlo Bailo e la professoressa Alina Salto: partendo dalla chiesa parrocchiale, il percorso si è snodato per le vie del paese per ammirare la fossa, via Massimo d'Azeglio e i giardini Piantale, per terminare nel palazzo comunale ex convento delle Orsoline, dove ad attendere i presenti c'era un piccolo rinfresco.

Mentre i grandi si dedicavano alla storia bianzinese, i più piccoli sotto l'attenta guida dei giovani della Consulta, hanno potuto sfogare la loro vena artistica in biblioteca, dipingendo con le loro manine tanti bei pacchi dono che ora verranno utilizzati per abbellire Bianzè nel periodo natalizio, al posto delle luminarie che quest'anno costano troppo: "I bambini si sono divertiti un mondo a colorarsi le mani per poi realizzare regali speciali che ora consegneremo ai negozianti per le loro vetrine e per creare dei piccoli angoli natalizi - spiega Panizza - e speriamo che questo sia stato un modo per avvicinarli al mondo della biblioteca che ha tanto da offrire".  

 

Creando cultura si è infine conclusa domenica sera con il quizzettone in biblioteca, dove 4 squadre composte da 5 elementi ciascuna si sono sfidate in una serie di round ispirati a quiz televisivi come l'Eredità, Reazione a catena ed un cruciverba. 

Anita Santhià

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