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Bianzè | 03 ottobre 2022, 14:26

L’Unitrè di Bianzè? «Un'accademia di umanità»

La presidente Rita Lorena Fassone durante la cerimonia di inaugurazione del nuovo anno accademico

L’Unitrè di Bianzè? «Un'accademia di umanità»

BIANZE’ – “L’Unitrè non è solo un’associazione che dà cultura, ma è un’accademia di umanità, un laboratorio di idee, di relazioni, che spinge le persone a non rimanere inerti e passive ma a mettersi in gioco e a confrontarsi con gli altri. E mai come in questi ultimi due anni ce ne siamo resi conto”: ha iniziato così il suo discorso di inaugurazione del nuovo anno accademico, Rita Lorena Fassone, la presidente uscente della sezione bianzinese dell’Università delle tre età che nella stessa occasione è poi stata rinnovata in carica. “Non è mai troppo tardi per la cultura, si è sempre in tempo a mettersi in gioco ed iniziare un corso di studi – ha poi continuato – e non dimentichiamo che in alcuni casi gli appuntamenti offerti diventano una sorta di piccolo rifugio in tempi di crisi, dove una persona ha la possibilità di evadere e di incontrare gente con gli stessi interessi”. Sempre sabato pomeriggio nel corso della cerimonia di inaugurazione del nuovo anno accademico, si sono poi anche svolte le elezioni per il nuovo direttivo che sarà così composto: presidente e Consigliere Nazionale Unitrè Rita Lorena Fassone, vice presidente Nicola Miglietta, direttore dei corsi e delegata per l'assemblea nazionale Carla Capellino, consiglieri Piera Gualeni, Cristina Bongianino, Maurizio Marangoni, Cristina Bongianino, Rosella Marone e Andrea Volta. L’Unitrè Bianzè quest’anno compie 24 anni e come sempre offrirà una vasta gamma di corsi ai suoi iscritti che provengono anche da paesi limitrofi e non solo, grazie all’offerta formativa online che permette di permette di seguire a distanza. Nel dettaglio ecco i corsi proposti: “Occultismo ed esoterismo” di Massimiliano Conti, “La storia di Elsa Morante” di Alina Salto, “Welcome to Torino: racconto dell’Eurovision 2022”di Matteo Panizza, “Sapori di un tempo” di Giorgio Cena e Carlo Mastrogiacomo, “All’inferno… tre serate con Dante” di Claudio Martignon, “La pensione obbligatoria” di Nicola Miglietta, “La via dei cristalli” di Alice Tampanella, “Wolfang Amadeus Mozart e la letteratura tedesca” di Sabrina Paravano, “Progettazione di gioellli” di Adriana Caressa, “Psicologia” di Marta Corgnati, “La Costituzione italiana: questa sconosciuta” di Guido Nobilucci, “La rivoluzione francese” di Bruno Riccardi, “Introduzione al risveglio della coscienza” di Fausto Del Vecchio, “La strategia della tensione italiana in Italia dal secondo dopoguerra ad oggi” di Gianni Mentigazzi, “Pillole di Bibbia” di Maria Luisa Forasacco, “Il canale Cavour” di Giorgio Cena, “Il Gran tour in Piemonte” di Paolo Balzaretti, “La massoneria italiana” di Massimo Castri, “Dietro l’angolo, alla scoperta del territorio delle province di Biella e Vercelli” di Mauro Rosso, “Storia della filosofia greca” di Rossella Marone e “Racconti della tradizione: miti e leggende del nostro territorio” di Simone Fossati. L’Unitrè di Bianzè riparte, dunque, e lo fa alla grande con 3 opzioni: l’online, corsi alle 17,30 e corsi alle 20,30 per permettere a tutti di partecipare e non lasciare nessuno indietro. Basta aver voglia di fare e di mettersi in gioco.

Anita Santhià

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