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Politica | 14 maggio 2019, 11:34

Il Tar boccia l'ampliamento della discarica

ACCOLTI I RICORSI DEI COMUNI DI SANTHIA', TRONZANO E CAVAGLIA'

Luciano Rosso con l'avvocato Michele Greco

Luciano Rosso con l'avvocato Michele Greco

La sentenza del TAR è arrivata lunedì 13 maggio: l'ampliamento alla discarica non si deve fare. I sei ricorsi, integrati da motivi aggiunti, dei comuni di Santhià, Tronzano Vercellese e Cavaglià, che hanno chiesto l'annullamento delle determinazioni della Provincia di Biella con le quali è stato espresso giudizio di compatibilità ambientale per l'ampliamento di due discariche già esistenti in località Gerbido del Comune di Cavaglià, sono stati accolti. Il progetto prevedeva la realizzazione di cinque nuovi settori adiacenti alle discariche esistenti, per 600mila mq, di cui due settori di ASRAB e tre settori di A2A.

Le due società, unitamente a Provincia di Biella si erano costituite in giudizio chiedendo il rigetto del ricorso.  In seguito all'udienza del 21 febbraio il Direttore Generale di ARPA Lombardia veniva incaricato di rispondere ad alcuni quesiti riguardanti la collocazione degli impianti, il rischio di perdita di percolati dall'invaso, le misure di protezione, l'idoneità dei sistemi di impermeabilizzazione , le barriere artificiali e, nel complesso, se il progetto stesso fosse stato redatto secondo "buona tecnica".

Al termine di scrupolose ed attene verifiche, riscontrato che ci potrebbero essere reali rischi di contaminazione delle acque, il TAR ha concluso, con sentenza del 13 maggio, che i ricorsi sono fondati e ha disposto, pronunciandosi sugli stessi e sui motivi aggiunti, di accoglierli e di annullare i provvedimenti di Provincia di Biella, A2A Ambiente e ASRAB SpA.

dal nostro corrispondente a Biella

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