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Politica | 25 marzo 2026, 19:40

"Bisteccheria": Elena Chiorino lascia la vice presidenza della Regione, ma resta assessore

L'incarico passa a Maurizio Marrone. Le reazioni della minoranza

"Bisteccheria": Elena Chiorino lascia la vice presidenza della Regione, ma resta assessore

Elena Chiorino lascia la vice presidenza della Regione, ma mantiene le deleghe assessorili. Dimissioni a metà per la rappresentante di Fratelli d'Italia coinvolta, come il collega consigliere regionale Davide Zappalà, nella vicenda che ha portato alle dimissioni di Andrea Delmastro da sottosegretario. Nella nota della Regione, il presidente Alberto Cirio, condivisa l’opportunità che la funzione di massima rappresentanza istituzionale dell’ente non sia più in capo a Chiorino (che rimane assessore con le deleghe operative a lei già assegnate, in particolare quelle legate ai dossier più delicati e urgenti relativi alle crisi aziendali come ex Ilva, Lear e Konecta), procederà in serata alla firma degli atti per assegnare la vicepresidenza all’assessore regionale Maurizio Marrone, pure lui di Fratelli d'Italia.

«Apprezzo il gesto di Elena Chiorino, perché di fronte a questi fatti era necessario dare un segnale e il segnale è che le istituzioni vanno sempre tutelate e messe in sicurezza - commenta Cirio - Come ho già avuto modo di dire sette anni di conoscenza e di lavoro insieme mi hanno dimostrato la sua capacità e la sua correttezza su cui non nutro alcun dubbio. Tuttavia - prosegue il presidente - anche se ha posto rimedio non appena compresa la situazione, la leggerezza che ha compiuto è stata grave, perché fatta da chi ha ruoli istituzionali importanti e necessitava di una reazione da parte della Regione. Reazione che, come è mia consuetudine, è stata ragionata ed equilibrata: la mia è la scelta di un presidente che non si gira dall’altra parte perché ha a cuore il bene delle istituzioni». 

Dal canto suo Chiorino, che martedì non si era presentata in Consiglio regionale per rispondere alle interrogazioni della minoranza, ribadisce: «Sono una persona rigorosa e per bene: ho commesso una grave leggerezza che non mi perdono ma che ho compiuto in assoluta buona fede. E di questo chiedo scusa ai cittadini. Il mio modo di chiedere scusa è rinunciare e restituire la delega più importante tra quelle che assegna il presidente, ovvero quella di rappresentare l’ente in sua assenza.  In riferimento alla richiesta di chiarimenti – aggiunge - ribadisco che sono pronta fin da ora a fornire tutte le spiegazioni relative a questa vicenda di fronte all’aula del Consiglio regionale perché sono una persona trasparente e non ho nulla da nascondere».

LE REAZIONI

«Se Cirio e Chiorino pensano di cavarsela dando un “contentino” alle opposizioni, si sbagliano di grosso - attacca Sarah Disabato, capogruppo del Movimento 5 Stelle - Apprendiamo da notizie di stampa che Elena Chiorino, coinvolta nella vicenda de “Le 5 Forchette”, ha rinunciato esclusivamente alla carica di vice presidente, mantenendo le deleghe che le sono state assegnate. Una decisione, evidentemente, condivisa con il governatore Cirio. 
Ci troviamo di fronte ad una scelta incomprensibile e imbarazzante, che va ben oltre la soglia del ridicolo. La richiesta di un passo indietro, avanzata dal Movimento 5 Stelle, così come da altre forze di opposizione, non era una mera formalità a cui rispondere con risibili manovre che mirano a limitare i danni, mantenere lo status quo e apportare una minima correzione negli assetti interni al governo regionale. Chiorino deve dimettersi. Non possiamo più ritenere opportuna la sua presenza in Giunta».

redaz

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