Un aggiornamento del sistema - probabilmente non accompagnato da un'adeguata fase organizzativa - ha creato non pochi grattacapi a chi, nella mattina di mercoledì, doveva effettuare prelievi di sangue. E, naturalmente, anche al personale dell'Asl Vercelli.
Secondo i racconti di chi si è trovato in coda, i problemi degli operatori nell'accedere al sistema, rendeva impossibile per i pazienti effettuare gli esami. Un problema che, a Borgosesia, non ha mancato di innescare lamentele e ha convinto molti dei cittadini in attesa del prelievo a "gettare la spugna” scegliendo di rinviare l'esame ad altra data. E mentre sui canali social dell'Asl prosegue l'attività di promozione degli Stati Generali della Sanità, che prenderanno il via il prossimo 6 novembre, in più di una chat giravano messaggi preoccupati con espliciti riferimenti a richieste di utilizzo dello Spid personale e di pin ostinatamente refrattari a consentire l'accesso ai sistemi. «Un caos...» secondo qualcuno. Che si spera possa rientrare quanto prima per continuare a garantire la tempestività e la qualità del servizio.











