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Borgosesia | 21 settembre 2026, 10:25

Fondi per restaurare Sant'Agata, chiesa che ospita opere d'arte meravigliose

Fondazione Valsesia al fianco del progetto della parrocchia di Isolella

La parrocchia di Sant’Agata di Isolella ha aperto un fondo di Fondazione per i lavori di restauro della cappella laterale del Sacro Cuore, che tornata al suo splendore ha rivelato tutta la sua bellezza. «Ristrutturare una cappella non significa solo pulire i muri o restaurare i colori, ma significa prenderci cura del cuore della nostra comunità», dice don Joseph, parroco di Isolella. 

I lavori di restauro si inseriscono in un percorso iniziato qualche anno fa e che ha riportato in luce i meravigliosi affreschi tardomedievali in facciata. Si è deciso di proseguire, con un cantiere che ha ridato splendore alla cappella, arricchendo la storia artistica ed architettonica valsesiana di un altro importante tassello. 

«La Comunità di Isolella è sempre stata attenta alle necessità che la chiesa di Sant'Agata richiedeva col trascorrere degli anni – raccontano i membri della comunità parrocchiale di Isolella -, tanti lavori sono stati eseguiti per mantenere accogliente e sicuro l'edificio, mettendo in risalto le opere che i nostri antenati hanno lasciato. Consapevoli delle opere d'arte esistenti (fra le più rilevanti: altare ligneo e facciata con ciclo di affreschi del XV secolo), con entusiasmo si è cercato di valorizzarle maggiormente, intervenendo con le nostre possibilità e con gli aiuti di enti esterni. È nostra volontà, pertanto, continuare su questa strada coinvolgendo il più possibile altre realtà del territorio per far conoscere ed apprezzare le ricchezze della nostra Valsesia». 

Ora è necessario sostenere i costi del lavoro, con l’obiettivo di continuare nella scoperta della cultura artistica locale, perché saggi stratigrafici nelle murature hanno rilevato sorprese che riportano a tempi antichi. «Aiutare a conservare i nostri tesori equivale a salvaguardare la memoria dei nostri borghi» aggiunge Laura Cerra, presidente di Fondazione ricordando come l'obiettivo della Fondazione si «supportare la promozione della cultura e dell’arte delle nostre valli, che ne raccontano il Dna e affondano nelle radici del nostro passato, regalandoci una storia in divenire che è un potenziale attrattivo a livello turistico e di studio, che ci rende fieri di appartenere ad un territorio pieno di bellezza e di opportunità». 

Per sostere il restauro è possibile seguire le indicazioni contenute sul sito di Fondazione Valsesia (clicca QUI per accedere direttamente al fondo della Parrocchia di Isolella).

c.s.

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