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Economia | 14 marzo 2026, 09:13

Occupazione: a marzo 960 assunzioni nel vercellese: 8 su 10 saranno a termine

I dati del sistema Excelsior segnalano una contrazione delle richieste sul territorio

Occupazione: a marzo 960 assunzioni nel vercellese: 8 su 10 saranno a termine

Sono 6.800 i contratti programmati dalle imprese delle province di Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola e Vercelli per il mese di marzo 2026, pari al 24,7% delle entrate complessive previste a livello regionale.

Nel vercellese sono 960 (-10 rispetto al 2025): nel 21% saranno stabili, con contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, per il 79% saranno a termine. Si concentreranno per il 59% nel settore dei servizi e per il 52% in imprese con meno di 50 dipendenti. Il 16% sarà destinato a dirigenti, specialisti e tecnici, quota allineata alla media nazionale. In 44 casi su 100 le imprese prevedono difficoltà di reperimento dei profili desiderati. Il 13% delle entrate sarà destinato a personale laureato, mentre una quota pari al 31% delle entrate complessive riguarderà giovani con meno di 30 anni. Il settore a esprimere il più alto fabbisogno è quello del commercio (200 entrate previste), seguito dai servizi di alloggio e ristorazione (120), dai servizi alle persone (100), dalle costruzioni e dalle industrie meccaniche ed elettroniche (70 in entrambi i settori).

Tratti comuni alle quattro realtà del territorio sono l’alta percentuale, superiore al 73% delle entrate previste, di contratti a termine; la domanda di occupazione espressa da un numero relativamente basso di imprese sul totale (15% di Vercelli, 17% di Biella,19% di Novara e 25% di Verbania); una difficoltà di reperimento che oscilla tra il 44% e il 50% delle entrate previste e una richiesta di esperienza professionale specifica o quantomeno nello stesso settore, che caratterizza in misura prevalente la domanda di lavoro (percentuale che, nel dettaglio, si attesta al 60% per Novara, al 62% per Vercelli, al 67% per Biella e al 75% per Verbania).

Ferme restando le diverse vocazioni economiche dei territori, in linea generale, sono i settori dei servizi di alloggio e ristorazione, del commercio e dei servizi alle persone a esprimere una parte consistente della domanda di lavoro nelle province dell’Alto Piemonte.

Queste alcune delle indicazioni che emergono dal Bollettino mensile del Sistema Informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, grazie al Programma nazionale Giovani, donne e lavoro cofinanziato dall’Unione europea, ed elaborate dal Servizio Studi della Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte.

redaz

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