E' iniziata ufficialmente la nuova stagione della Pro Vercelli. La prima targata Bridge Football Group. A illustrare progetti e obiettivi il presidente Ludovic Deléchat: ”Oggi è una giornata importante per tutti noi: è il giorno del raduno e l'inizio di questa avventura. Quando ci siamo presentati non eravamo certi di restare in C. In questi mesi abbiamo portato avanti il nostro progetto, non solo a livello sportivo. Abbiamo lavorato intensamente: inizialmente siamo intervenuti a livello economico-finanziario. Io e la proprietà preferiamo fare e parlare di fronte a fatti concreti: ci siamo iscritti e le criticità che potevano esserci al momento del nostro arrivo sono state risolte. Da un po' fastidio continuare a leggere notizie inesatte o fake come quelle uscite poche ore fa sul club. Sicuramente valuteremo se esistono gli estremi per una causa di diffamazione". Il patron dei bianchi aggiunge: "Stiamo lavorando ventiquattr'ore al giorno per il bene della Pro Vercelli. Il primo step è stato quello di riorganizzare la parte amministrativa e parte tecnica. A livello sportivo, oltre ai primi nomi ufficializzati Furno Piran e la conferma di Carosso, lavoriamo per una "rosa" importante e già a breve potranno arrivare altre news. Puntiamo a disputare un buon campionato: abbiamo ambizioni ma anche la consapevolezza di non poter stravolgere tutto, anche se abbiamo le idee precise. Terremo informati i tifosi di ogni novità tecnica attraverso comunicati tempestivi in cui verranno comunicati anche gli allenamenti "a porte aperte" e il via alla campagna abbonamenti". Quindi il focus si sposta sulla parte non prettamente sportivo del "project cino-olandese": "Abbiamo parlato con il sindaco circa la nostra volontà di realizzare un centro sportivo: sotto questo profilo ci aspettiamo, da amministrazione, città e territorio qualche aiuto. Vogliamo modernizzare la struttura del Piola, pur rispettando tradizione e vincoli architettonici. Anche dai tifosi ci attendiamo una risposta degna di una piazza calda e ricca di tradizione come quella della Pro Vercelli. Vogliamo costruire una squadra nella quale i tifosi possano identificarsi, oltre a divertirsi e venire allo stadio. Sapevamo che c’era un enorme lavoro da portare avanti ma questo ci da una spinta maggiore".
Deléchat è passato alla presentazione del nuovo direttore sportivo Fimmanò: "Un quello del ds sempre più fondamentale in una società. Lo sarà anche da noi con una visione però leggermente diversa: secondo il nostro concetto, il direttore sportivo deve avere una visione globale, sia all'interno che al di fuori del campo. A livello tecnico, abbiamo alle spalle un pool attrezzato, fatto da scouting, direttore generale, video scout; analista, un gruppo di lavoro al quale faranno riferimento il direttore e il mister, con scelte che saranno congiunte. Stiamo ristrutturando un po' i ruoli visto che non è rimasta nessuna figura rispetto alla passata gestione del club. Noi siamo un gruppo internazionale, ma con l'intenzione di sviluppare i talenti italiani. Il settore giovanile? E' molto importante e, nel breve termine, verrà seguito con altrettanta cura della prima squadra conoscendo le potenzialità delle diverse formazioni".
Quindi parola al neo direttore sportivo Filomeno Rocco Fimmanò: ”Felice di essere una società storica e prestigiosa come la Pro Vercelli: con il presidente c’è stata immediatamente un'intesa positiva: quello che si vede sul campo sarà lo specchio del lavoro fatto dietro le quinte. Dal mio arrivo ho voluto vivere la città. Come tutte le realtà provinciali ci sono qualche “contro” ma anche tanti “pro”: vogliamo essere trasparenti a livello di comunicazione. Abbiamo alcune priorità sulle quali lavorare: rafforzare l’organigramma, risanare e rafforzare i rapporti con Vercelli e i centri vicini. Gli obiettivi? Disputare un campionato più che dignitoso, considerando che per la nuova proprietà questo è l’anno zero, il che non dovrà essere un alibi. Per il 21 luglio, quando partiremo per il ritiro, vogliamo che la squadra abbia già un'ossatura solida anche se vogliamo agire e operare bene e con la massima tranquillità. Il nostro sogno è quello di valorizzare in ogni maniera il nome della Pro Vercelli facendone conoscere la sua storia attraverso i risultati sportivi e le innovazioni che cercheremo di portare. Vogliamo ricreare un feeling tra la squadra e la città di Vercelli".











