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Politica | 27 ottobre 2026, 08:28

Alcoplast e glifosate: Futuro Nazionale pungola l'amministrazione

Due interrogazioni del gruppo consiliare. «Chiediamo chiarezza, controlli e garanzie concrete»

Alcoplast e glifosate: Futuro Nazionale pungola l'amministrazione

Futuro Nazionale presenta oggi in Comune due interrogazioni per chiedere conto all’amministrazione delle proprie scelte in materia ambientale: da un lato il progetto relativo allo stabilimento Alcoplast, dall’altro l’utilizzo del glifosato per il diserbo urbano. Due dossier sui quali, secondo il movimento, non bastano rassicurazioni generiche: servono documenti, dati verificabili e risposte puntuali.
«Sul caso Alcoplast vogliamo sapere quali iniziative abbia assunto concretamente il Comune, quali valutazioni abbia espresso e quali garanzie siano state richieste in merito alle emissioni e alla sicurezza delle acque. Non formuliamo giudizi preventivi, ma chiediamo che ogni aspetto rilevante venga approfondito e reso trasparente. Quando sono in gioco la salute dei cittadini e la tutela del territorio, non possono esserci zone d’ombra», dichiara Gian Carlo Locarni, capogruppo consiliare e segretario provinciale di Futuro Nazionale.
Il secondo dossier riguarda il diserbo urbano e il ricorso al glifosato. L’interrogazione chiede di conoscere le quantità effettivamente utilizzate, i costi sostenuti, i controlli svolti e le modalità con cui è stato applicato il piano comunale, anche alla luce delle circostanze segnalate durante gli interventi del 2026.
«Vogliamo numeri precisi e documenti, non risposte vaghe. Occorre chiarire anche che cosa sia accaduto durante gli interventi segnalati e quali verifiche siano state effettuate. C’è poi una questione politica che merita una spiegazione: in passato Roberto Scheda aveva sostenuto il ricorso a metodi alternativi al diserbo chimico, ove praticabili. È legittimo domandare che cosa sia cambiato e sulla base di quali valutazioni», sottolinea Lucia Pizzimenti, consigliera comunale.
Per Michelino Altamura, segretario cittadino di Futuro Nazionale Vercelli, le due iniziative rispondono a una precisa esigenza: «I cittadini hanno diritto di sapere come vengono assunte le decisioni che riguardano il loro territorio. Il nostro compito è portare nelle sedi istituzionali domande puntuali, chiedere verifiche e pretendere che ogni scelta sia motivata. Non cerchiamo polemiche fini a sé stesse: chiediamo trasparenza e responsabilità, perché la fiducia dei cittadini si costruisce con i fatti».
Chiude Emanuele Pozzolo, deputato e segretario regionale di Futuro Nazionale, con un affondo politico: «La salute dei vercellesi non può essere liquidata con qualche formula di circostanza. E colpisce un curioso fenomeno della politica nostrana: c’è chi, quando è all’opposizione, scopre improvvisamente il valore della trasparenza, della prudenza e delle garanzie ambientali, salvo poi cambiare posizione con sorprendente disinvoltura una volta entrato in maggioranza. Un camaleontismo politico che sarebbe persino divertente, se non riguardasse questioni serie. Perché i problemi del territorio non cambiano colore insieme alle maggioranze. Chi amministra deve assumersi le proprie responsabilità e rispondere ai cittadini con i fatti. Futuro Nazionale farà fino in fondo la propria parte: su Alcoplast e sul glifosato chiediamo chiarezza, controlli e garanzie concrete».
 

c.s.

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