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Economia | 11 luglio 2019, 10:05

Colle a zero formaldeide: Vercelli ancora a supporto dell’ambiente

L’utilizzo di colle a zero formaldeide nel processo di produzione di pallet e blocchetti da parte di ASM Vercelli è in linea con i trend recenti

Colle a zero formaldeide: Vercelli ancora a supporto dell’ambiente

La notizia arriva direttamente da ASM Vercelli, che sollecitata dal Comune ha deciso di rendere nota una modifica inerente la produzione dei pallet e dei blocchetti previsti dall’impianto in fase di autorizzazione. Si passa alle colle a zero formaldeide, commercialmente nota come formalina o formolo, con l’obiettivo di raggiungere una produzione dell’impianto totalmente sostenibile. Una scelta ponderata, conseguenza di verifiche effettuate con vari partner e che darà anche la possibilità di riutilizzare il legno in eccesso per la produzione di prodotti finiti, evitando dunque il taglio di centinaia di migliaia di alberi

L’investimento, pari a 36 milioni di euro, sarà inoltre un’occasione per dare impiego a più di 30 persone dirette oltre all’indotto e collocherà il progetto in una posizione privilegiata nel panorama mondiale, quella occupata dalle iniziative più innovative ed ecocompatibili. Non una novità per il territorio, che negli ultimi tempi si è spesso reso protagonista di iniziative sulla falsariga di quella appena discussa

Basti pensare all’ultima edizione della Festa dei Popoli, dedicata al tema dell’ambiente e del rispetto del pianeta. Una passeggiata organizzata allo scopo di riscoprire gli alberi esotici di Vercelli e raccontarne l’importanza all’interno del patrimonio naturalistico della città. Una novità per questa celebrazione, il cui intento è sempre stato quello di far conoscere culture diverse ma che nel 2019 ha deciso di adeguarsi ai tempi che corrono e prender parte alla sensibilizzazione sul tema della salvaguardia ambientale

Le suddette iniziative non sono altro che un indicatore della voglia e della capacità del territorio di essere in linea con i trend recenti, in ambito internazionale. Quella dell’ecosostenibilità è infatti una tematica che sta coinvolgendo sempre più compagnie di spicco. A dimostrazione di ciò, "La Giornata della Terra" dello scorso Aprile, incentrata sul tema della plastica, ha registrato più di un miliardo di partecipanti tra cui numerose aziende di livello globale, alcune delle quali hanno lanciato iniziative volte a fronteggiare questo problema. È il caso dell’Amazon Day, iniziativa che permette ai clienti di ricevere nello stesso momento più ordinazioni, anche se effettuate in momenti diversi, e che ha l’obiettivo di risparmiare sul packaging. O ancora, del colosso svedese IKEA che utilizza cotone prodotto in maniera sostenibile già a partire dal 2015 e che ha recentemente lanciato una nuova tenda, la Gunrid, fabbricata con un materiale che è in grado di ridurre l’inquinamento domestico. Discorso simile per Nestlè, che a partire da quest’anno si è pesantemente adoperata per rendere i suoi imballaggi completamente riciclabili.

Anche il mondo della moda ha scelto di prendere parte al cambiamento. Ad esempio, Gucci ha cominciato a riciclare gli scarti di pelle e altri tessuti che originano dal processo produttivo e ha aumentato l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili. 

Discorso simile per il campo della tecnologia e alcuni dei suoi principali protagonisti, tutti allineati nel cercare di contribuire al supporto ambientale. LG ha avviato il progetto “Zero Carbon 2030” con l’obiettivo di ridurre l’utilizzo del carbonio proprio entro quella data. Samsung ha optato per un cambio per certi versi drastico, sostituendo tutti gli imballaggi in plastica con materiali ecosostenibili o biodegradabili. Vodafone ha invece dato il via a “Save the Planet” allo scopo di rimuovere la plastica monouso dai propri uffici.

A volte, però, le iniziative non partono dalle aziende stesse ma direttamente dai dipendenti. Il caso più significativo è forse quello di Heineken Italia, che ha visto i propri lavoratori dar vita al progetto “10.000 per l’ambiente”. Un’idea portata avanti con la collaborazione di Legambiente e che ha già dimostrato di dare i suoi frutti, visto che al primo mese di vita i rifiuti raccolti hanno raggiunto circa 13 tonnellate.

L’ecosostenibilità è una tematica fra le più calde e sensibili del momento e il mondo, soprattutto nelle principali aziende che lo rappresentano, sembra marciare nella stessa direzione. In questo scenario si fa spazio anche il territorio di Vercelli, sempre più impegnato nel supportare l’ambiente e sempre più in linea con gli ultimi sviluppi a livello globale.



Richy Garino

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