Ci sono legami che sembrano inevitabili. Ti attraggono con una forza quasi magnetica, ti risucchiano con promesse non dette, ti restano addosso anche quando tutto, la ragione, il corpo, le lacrime, ti dice che dovresti scappare. Sono gli amori sbagliati, quelli che logorano, quelli in cui rincorri l’altro più di quanto ti senti accolto. Eppure, anche dentro il dolore, li cerchi. Così, se vogliamo parlare in termini psicologici.
Poi c’è la grande letteratura, con tutto il suo campionario di “amori storti”.
In Dante, per esempio: come definiremmo l’amore fra Paolo e Francesca, o quello di Dante per Beatrice? Oppure, spostandoci su Shakespeare, come ci appare l’amore fra Giulietta e Romeo, o quello fra Otello e Desdemona?
Gli amori storti hanno sempre ispirato i poeti e i musicisti: quanti amori storti ritroviamo nelle opere di Verdi e soprattutto di Puccini? Quante canzoni di musica leggera sono state ispirate da amori sbagliati? Quanti di noi, almeno una volta nella vita, si sono ritrovati a soffrire per amore? Amori sbagliati, amori di “contrabbando”, insomma amori “storti”.
Da queste considerazioni è nata l’idea di questo spettacolo: unire scienza, poesia, letteratura e tanta musica, tutta italiana questa volta, per ragionare insieme sui lati oscuri, ma più dell’amore.
Canzoni di Paolo Conte, Lucio Dalla, Luigi Tenco, Piero Ciampi, Enzo Jannacci e Renato Carosone, perché di “amori storti” si può anche sorridere.
Domenica 8 marzo al Teatro Civico
Con: Roberto Sbaratto, Lorena Crepaldi
Musicisti: Stefano Profeta, Fabio Gorlier, Luca Roffino, Tommaso Profeta, Paolo Guercio.
Immagini: Cinzia Ordine
Testo e regia: Roberto Sbaratto.
INFO
Ingresso: € 18,00
Prevendita: Dosio Music - Via G. Verdi, 44 - Vercelli - Tel. 0161253047




