/ Economia

Economia | giovedì 23 novembre 2017, 09:13

Dentro il polo Amazon di Larizzate - FOTO E VIDEOGALLERY

ECCO COSA SUCCEDE NELL'IMMENSO CAPANNONE DOVE LAVORANO 200 PERSONE

Sui nastri trasportatori del grande polo logistico Amazon di Larizzate viaggiano pacchi e pacchetti di tutte le dimensioni. Sugli immensi scaffali, alti fino al soffitto, sono stoccati maxi cestelli colmi di ogni prodotto. Dal seggiolino per l'auto alla casa di Barbie, dai materassi agli elettrodomestici, dalle panche per il fitness ai dischi in vinile.

Mancano solo due giorni al Black Friday - il venerdì americano degli sconti che ormai (un po' come Halloween) sta entrando nelle abitudini europee -. E si vede.

E' tutto immenso nel capannone - che un anno fa non c'era - e che è stato realizzato in nove mesi di lavoro e con un investimento di 65 milioni di euro: immensi i parcheggi, dove le auto dei dipendenti sono tutte ordinatamente disposte nella medesima direzione e dove gli stalli più comodi sono riservati al car sharing, alle bici, ai motorini e al "dipendente del mese"; gli spogliatoi con gli armadietti a combinazione numerica dove i dipendenti devono lasciare i loro effetti personali (cellulare in primis); la mensa con l'angolo ping pong e calcetto, i computer e la famosa scritta che riassume la filosofia aziendale: "Work hard, have fun, make history", ma dove ci sono anche i frigo e i forni a microonde per chi vuole portarsi il pranzo da casa; immensa è poi l'area di lavoro vera e propria, con gli oltre 400 scaffali per stoccare la merce, le decine di multetti che vanno e vengono, il settore per l'accoglienza e quello per la spedizione delle merci.

In mezzo ci sono le altre operazioni di cui vive il polo logistico: lo stoccaggio e il confezionamento/prelevamento dei prodotti, eseguito secondo procedure che, da un lato, ottimizzano la gestione della merce e, dall'altro, tutelano la privacy dell'acquirente.

A far funzionare questa pazzesca macchina per gli acquisti online sono, allo stato attuale, 200 addetti assunti a tempo indeterminato, che triplicheranno nel giro dei prossimi tre anni. Hanno un'età media di 33 anni, per il 50% sono residenti a Vercelli e per un altro abbondante 35% arrivano dalle province vicine. Gli impiegati fanno orario di ufficio, gli altri lavorano sui tre turni classici, 7 giorni su 7, "Ma questo avviene adesso perché siamo in un periodo di lavoro particolarmente intenso", precisa Salvatore Iorio, responsabile del personale per gli stabilimenti Amazon di Vercelli, Castel San Giovanni e Passo Corese. La percentuale di donne è inferiore, al momento, al 50%, "ma la politica aziendale è di tendere all'equilibrio numerico", precisa l'azienda.

Nel gigantesco corridoio centrale c'è il logo con "MXP3 - DAY" (che identifica lo stabilimento di Vercelli) sul quale tutti coloro che erano assunti lo scorso 19 settembre, primo giorno di lavoro, hanno apposto la propria firma. Così come ha fatto il responsabile del centro, il croato Hrvoje Salamunovic, che guida la visita raccontando, in inglese, il suo incontro con Vercelli. Anche lui, come tutti i dipendenti che svolgono qualche tipo di coordinamento, indossa il giubbotto con la scritta "Ti posso aiutare" esattamente come avviene per i capi reparto e i responsabili del personale che hanno le loro isole proprio nel cuore delle zone produttive. "Il confronto su problemi e necessità avviene in modo diretto e rapido", spiega il responsabile del personale, ricordando che, all'ingresso, c'è anche la lavagna su cui chiunque può segnare una richiesta che viene "processata" esattamente come si farebbe con un pacco: qualcuno se la prende in carico, segnando data e ora, per poter verificare in ogni momento quanto tempo occorre per arrivare alla soluzione di un problema.

Al di là del turno di lavoro (7 ore e mezza più 30 minuti di pausa), c'è poi la vita sociale che ruota intorno ad Amazon. Nella zona mensa e all'ingresso ci sono i moduli per iscriversi al torneo di calcetto e all'organizzazione del pranzo di Natale alla casa di riposo e le prenotazioni per lo spettacolo, aperto alle famiglie, che verrà organizzato il 16 e 17 dicembre, con videomapping e una colonna sonora creata apposta per Vercelli. E se alla festa di Halloween (dedicata ai figli dei dipendenti) avevano partecipato un'ottantina di persone, le prenotazioni per l'appuntamento di dicembre superano già abbondamente questo numero.

I dati su capienza dell'impianto, numero di ordini evasi e "traffico", sono top secret (si tratta di dati aziendali), ma, solo per dare un'idea sulle scadenze immediate, lo scorso anno il colosso dell'e-commerce, solo per il Black Friday, ha ottenuto un milione e 200mila acquisti in Italia (il doppio rispetto all'anno precedente). Immensi anche i numeri, non c'è che dire.

fr

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore