Cronaca - 13 gennaio 2022, 14:30

Controlli sulle piste e sul territorio: più reati scoperti e più responsabili rintracciati

Bilancio del 2021 della Compagnia Carabinieri di Borgosesia

Il capitano Annalisa Menga

Il capitano Annalisa Menga

Sono 432 le persone controllate, negli ultimi giorni del 2021 e nei primi del 2022 dai carabinieri sciatori che stanno verificando il rispetto della nuova legge regionale in materia di sci e delle disposizioni sul green pass. Proprio in questo campo sono stati controllati 280 ed effettuate 4 contravvenzioni per mancato rispetto delle norme anti-covid, mente per inosservanza regionale in materia di sci sono state sanzionate 13 persone. 

«L'attività di controllo sulle piste è tra quelle che maggiormente caratterizzano l'impegno dei nostri operatori in alta valle - spiega il capitano Annalisa Menga, comandante della Compagnia Carabinieri Borgosesia -. Il nostro persone opera nel soccorso e nel controllo sulle piste dell'Alta Valle e, in questi giorni verifica l'osservanza delle recenti regole introdotte dal "codice della montagna", in particolare in materia di assicurazione, casco e no-alcool». I risultati, al momento sono confortanti, nel senso che solo una piccola percentuale di sciatori non è stata trovata in regola. 

Contro le truffe agli anziani, i Carabinieri hanno rafforzato la presenza sul territorio, cercando di coinvolgere il cittadino per sviluppare una maggiore sicurezza partecipata. In particolare i comandanti di stazione hanno sensibilizzato i cittadini, fornendo consigli finalizzati a evitare le truffe alle persone anziane: le pattuglie hanno stazionato nei luoghi di maggior ritrovo di anziani, come gli uffici postali nei giorni di pagamento delle pensioni, i supermercati, i circoli e i luoghi di villeggiatura effettuando servizi di vigilanza e offrendo consigli.

Grazie anche all'aumento dei controlli sono cresciuti anche i reati scoperti: le persone denunciate in stato di libertà sono 498 (+25 % rispetto al 2020); gli arresti 36 (+39% rispetto al 2020); le persone controllate: 19.469 (+7% rispetto al 2020) e i veicoli fermati: 17.928 (+16% rispetto al 2020). Il totale dei delitti scoperti ammonta al 37,77 % contro il 34,5 % dell’anno precedente.

L’aumentata attività di prevenzione ha dato risultati positivi anche sul contrasto al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti e delle truffe telematiche: nel primo caso 29 persone sono state denunciate in stato di libertà e 13 tratte in arresto (+10% rispetto al 2020); nel secondo 150 le truffe online commesse, per le quali 139 persone sono state deferite in stato di libertà (+20 % rispetto al 2020).

Proprio sul versante della lotta alle truffe il capitano Menga segnala una delle più significative attività concluse dal personale del Norm che ha identificato due persone, considerate responsabili di almeno 5 truffe messe a segno sul territorio con la tecnica del falso carabiniere e del falso tecnico e che si sarebbe resa responsabile di altri colpi simili sul territorio del vicino novarese.

Accanto a questo, e all'arresto dei topo d'appartamento nel corso dell'arrivo della tappa del Giro d'Italia, l'altra operazioni ricordata dal capitano Menga è quella relativa alla truffa del pellet.

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Un'attenzione particolare, in considerazione anche della particolare situazione collegata alla pandemia, è stata dedicata ai reati del "codice rosso": nel corso del 2021 si sono registrati complessivamente 42 casi di maltrattamenti in famiglia che hanno portato alla denuncia di 35 soggetti e all’arresto di 7 persone. L’arma dei Carabinieri ha aderito alla rete antiviolenza per la gestione delle vittime di violenza di genere e ha potuto contare su personale addestrato a raccogliere le denunce delle vittime. A carico dei responsabili di tali reati si sono avuti anche tre allontanamenti dalla casa familiare, sette divieti di avvicinamento e tre provvedimenti d’urgenza ex art 403 cc. 

 

redaz

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