Attenzione puntata sulle case di riposo anche in numerosi centri del vercellese.
A Cigliano 44 casi positivi, 2 guarigioni complete e 17 persone in quarantena. I deceduti al momento sono 12 molti dei quali domiciliati in paese ma non residenti (in quanto ospiti della casa di riposo): quattro decessi, in Rsa, si erano verificati nella sola giornata di venerdì.
In settimana, su richiesta dell'amministrazione comunale, l'Asl ha effettuato un'ispezione alla Rsa del paese, dove praticamente tutti gli ospiti e numerosi operatori erano risultati positivi al tampone per il Covid19 e dove si erano già contati alcuni decessi. “Siamo in attesa di sapere l'esito dell'ispezione”, ha detto ai concittadini il sindaco Diego Marchetti nel suo aggiornamento domenicale.
Spostandosi a Lozzolo, invece, sono arrivati gli esiti di tutti i tamponi effettuati su anziani e personale dell'Hotel Paradiso, la residenza per anziani che si trova lungo la statale: "Nella struttura - ha comunicato il sindaco, Roberto Sella - agli esiti dei tamponi risultano 19 positivi e 5 negativi, mentre nessun dipendente è positivo al virus”.
Migliora la situazione tra i Silenziosi Operai della Croce di Moncrivello: più di metà della comunità (12 religiosi su 20), che si era auto-isolata dopo la morte di don Fiorenzo Vittone, era risultata positiva al tampone, e ora, dopo giorni di cure, le cose stanno migliorando per tutti. In settimana potrebbero essere tutti sottoposti ai tamponi per verificare l'avvenuta guarigione.
E viene confermata anche l'ottima situazione della Rsa La Quercia di Borgo d'Ale: in quella che, per tanti vercellesi, continua a essere La Consolata, non ci sono casi di anziani positivi al coronavirus. Una buona notizia per le famiglie dei tanti ospiti.




