Sono 38 gli ospiti positivi all'Infermeria Santo Spirito di Crescentino. Ventisette, invece, gli anziani negativi al tampone mentre, tra il personale, le proporzioni sono invertite: 15 gli operatori positivi e 28 i negativi.
I dati sono stati comunicati dalla Fondazione Santo Spirito - Borla che, tra mercoledì e giovedì, ha ricevuto gli esiti dei tamponi effettuati martedì 14 aprile.
"Le condizioni di salute degli operatori positivi sono discrete e i sintomi generalmente lievi - precisano dall'Infermeria -. La situazione degli ospiti desta maggiore preoccupazione, è infatti ben nota la fragilità degli anziani di fronte alle complicazioni causate da questa malattia e un ricovero in ospedale si è già reso necessario nei giorni scorsi, che si va a sommare ai tre decessi dei giorni scorsi".
La Fondazione comunicati di aver già provveduto ad una riorganizzazione del personale e all’arrivo di nuovi operatori e infermieri per assicurare il necessario livello di assistenza e di aver provveduto a creare una zona dedicata alla cura degli ospiti risultati positivi al tampone così da separarli completamente dai negativi.
"Pur nell’innegabile difficoltà del momento amministratori, direzione e tutto il personale si stanno prodigando per superare le quotidiane criticità e fronteggiare l’emergenza - spiegano ancora dall'Infermeria -. Non possiamo non rivolgere il nostro pensiero alle famiglie che vivono la sofferenza della separazione e l’ansia per la salute dei loro cari. Sappiamo che è inevitabile provare sconforto vedendo che il sacrificio affrontato è stato vano, condividiamo questo stato d’animo. La chiusura della struttura era prevista dai protocolli, che nella Fondazione sono sempre stati osservati e condivisi. Assicuriamo il massimo impegno nell’affrontare l’emergenza da parte di operatori, dirigenza e Consiglio di Amministrazione".
Tutta la cittadina, intanto - dal Comune, alla Parrocchia, alle associazioni - si è stretta con affetto all'Ente e agli anziani ospiti. A dare una mano, per alcune attività logistiche interne, anche la Croce Rossa che nella giornata di mercoledì ha supportato il personale in alcune attività logistiche interne.





