Sono arrivati, nella giornata di giovedì, gli esiti dei tamponi eseguiti su ospiti e personale del Soggiorno Anziani di Santhià: 93 i tamponi effettuati su personale e ospiti
"Per quanto riguarda il personale - spiega il sindaco Angelo Cappuccio, puntualissimo nell'aggiornare la popolazione - 32 dipendenti sono risultati negativi e 6 positivi, mentre per quanto riguarda i tamponi effettuati sugli ospiti, 31 sono risultati negativi e 24 positivi al Covid-19".
La buona notizia è che nessuno degli anziani ospiti positivi al Covid19 ha sintomi accentuati o ha avuto bisogno di assistenza ospedaliera. "Questo ci rassicura - spiega Cappuccio - e conferma anche il fatto che è stato importante richiedere con fermezza alla Regione e all’Asl Vercelli di fare i tamponi al più presto proprio per poter gestire e soprattutto monitorare la situazione. Il personale e gli ospiti che risultano positivi a Covid-19 vengono infatti posti in isolamento e questo in Centro Soggiorno Anziani è facilitato dalla struttura che è articolata in due piani distinti".
Rimangono attive le video chiamate tra ospiti e famigliari che sono di grande conforto in questo periodo, così come restano sospese le visite che sono state bloccate fin dal 4 marzo.
"La gestione è garantita e continua nel rispetto del protocollo comportamentale - spiega ancora Cappuccio - messo in atto da metà del mese di febbraio, che prevede per esempio in struttura sempre lo stesso personale, evitando che operino in strutture diverse per limitare eventuali possibili contagi. La Cooperativa Anteo, grazie anche alla fornitura effettuata dal Comune, ha garantito inoltre i necessari dispositivi al personale in servizio. Grazie a questi interventi e al rigore applicato dalla Direzione della CSA, non mi stanco di dirlo, fin da subito e cioè dalle prime avvisaglie di contagio, la situazione è sotto controllo e per questo ringraziamo la professionalità di Direttrice e Operatori Anteo a cui auguriamo buon lavoro. Un pensiero affettuoso va sempre agli ospiti del Soggiorno che sono nel nostro cuore, con la speranza che nessuno si aggravi".




