Economia - 05 novembre 2026, 08:31

Vercellese, imprese stabili. A settembre erano 14.669

Camera di Commercio i dati del terzo trimestre. in provincia saldo di +11 tra aperture e chiusure

Vercellese, imprese stabili. A settembre erano 14.669

Nel corso del terzo trimestre del 2026 il tessuto produttivo nell’Alto Piemonte ha registrato una sostanziale stabilità nel numero di imprese iscritte, che ha interessato tutte le province del quadrante, con lievi differenze. In particolare, nel periodo luglio-settembre si contano 708 iscrizioni d’impresa e 590 cessazioni (al netto delle 9 cessazioni d’ufficio) nei territori di Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola e Vercelli, che portano ad un totale di 72.002 le imprese registrate complessivamente al 30 settembre 2026.
Il tasso di crescita globale si attesta al +0,16%, risultato allineato alla media regionale piemontese (+0,17%) e al di sotto rispetto al dato nazionale (+0,32%).
Tra le province, Novara mostra una leggera crescita (+0,27%), seguita dal Verbano Cusio Ossola (+0,18%) mentre Vercelli (+0,08%) e Biella (+0,04%) registrano dati decisamente più orientati alla stazionarietà.
«I dati relativi al terzo trimestre 2026 mostrano una tenuta del sistema economico dell’Alto Piemonte che, pur in un quadro di sostanziale stabilità, dimostra capacità di resistenza di fronte a uno scenario globale complesso e sfidante» dichiara Angelo Santarella, presidente della Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte. «Le criticità non mancano: i costi energetici, le spinte inflazionistiche e l'incertezza dei mercati continuano a pesare in modo significativo, in particolare sul commercio, unico comparto ad avere registrato, a livello complessivo, un dato in negativo nel corso del trimestre in esame. Il nostro impegno, che abbiamo voluto esprimere anche negli interventi del Piano Strategico Pluriennale 2026–2031, è chiaro: accompagnare le imprese nei passaggi chiave della doppia transizione digitale ed ecologica, promuovere l'adozione consapevole delle nuove tecnologie per semplificare la burocrazia, sostenere l'internazionalizzazione e combattere il disallineamento tra domanda e offerta di lavoro. Vogliamo essere un punto di riferimento per chi fa impresa, mettendo a disposizione strumenti operativi efficaci per far sì che la tenuta odierna possa trasformarsi in una crescita solida e duratura per il nostro territorio».

Il sistema imprenditoriale della provincia di Vercelli registra una netta stabilità nel corso del terzo trimestre 2026: il saldo anagrafico delle imprese della provincia è pari a +11 unità, a fronte di 138 iscrizioni e 127 cessazioni (al netto di 2 cancellazioni d’ufficio). Il bilancio tra le imprese iscritte e le imprese cessate si traduce, pertanto, in un tasso pari al +0,08%. Lo stock di imprese registrate al 30 settembre 2026 ammonta complessivamente a 14.669 unità.
A livello settoriale il commercio registra il calo più significativo (-0,54%), lieve quello dell’agricoltura (-0,15%). Crescono le costruzioni (+0,51%) e, in misura più dinamica, gli altri servizi (+0,68%) ed il turismo (+1,02%).
Tra le forme giuridiche le società di capitali registrano un tasso di crescita positivo, pari al +0,41%, in calo le società di persone (-0,27%).
Per quanto riguarda le imprese artigiane, nel periodo in esame si rilevano 48 iscrizioni e 44 cessazioni (nessuna d'ufficio), portando il numero di imprese registrate a 4.250 unità.
 

redaz

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