Un cane antidroga per la Polizia locale. La novità, in fatto di sicurezza, arriva nel corso del Consiglio comunale di giovedì, inserita in una delle voci di variazione al bilancio presentate dall'assessore Massimo Simion. L'unità cinofila entrerà a far parte delle dotazioni dei civich vercellesi e, come avviene con successo in diverse altre città, verrà utilizzata soprattutto nelle attività di prevenzione all'esterno delle scuole, nei parchi e nelle aree pubbliche. «Un investimento importante per garantire decoro e sicurezza», secondo l'assessore Paolo Campominosi. Finanziato con una dotazione di 12. 000 euro, l'arrivo dell'unità cinofila non è l'unica novità in materia di Polizia locale. Sempre nel corso del Consiglio comunale, infatti, è stato approvato il regolamento sulla videosorveglianza: tra le novità introduce nuovi strumenti come le bodycam per gli agenti e le dashcam da installare sulle auto di pattuglia, oltre a prevedere l'utilizzo dei droni.
Non è stata accettata, invece, la proposta dei consiglieri di Futuro Nazionale Gian Carlo Locarni e Lucia Pizzimenti di dotare gli agenti di taser, la strumentazione a impulsi elettrici che stordisce eventuali aggressori, già utilizzata da altre forze di polizia.
«Il centrodestra si smentisce sulla sicurezza - attacca Locarni in una nota diffusa al termine della seduta -. La bocciatura arriva da una maggioranza che a parole si definisce di centrodestra e che in campagna elettorale e nei proclami istituzionali ha sempre posto la sicurezza dei cittadini e la tutela degli agenti al centro delle proprie priorità. Quando si è trattato di passare dalle dichiarazioni ai fatti, di dare cioè agli operatori della Polizia Locale uno strumento non letale, già utilizzato in altre realtà e pensato per ridurre i rischi in situazioni di aggressione o di minaccia, il centrodestra ha invece preferito dire no».
Voto contrario alla mozione anche da parte dei gruppi di minoranza mentre l'assessore Campominosi è intervenuto chiedendo di attendere le disposizioni del Governo prima di prendere una decisione in materia.




