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Ultim'ora | 30 ottobre 2026, 07:39

Edufin Index, Oddone (Alleanza Assicurazioni): "Su educazione finanziaria serve trasformare conoscenze in azioni"

Edufin Index, Oddone (Alleanza Assicurazioni): "Su educazione finanziaria serve trasformare conoscenze in azioni"

(Adnkronos) - “Il vero problema, ancora oggi, è sia la mancanza di conoscenze sia la difficoltà nel trasformare la conoscenza in comportamenti finanziari corretti. Di fatto, il tema della consapevolezza, e quindi della conoscenza della propria situazione in ambito finanziario, è sicuramente determinante.  

Inoltre, nonostante i passi avanti compiuti grazie alle tante iniziative portate avanti, la situazione sta migliorando ma c'è ancora un po' di strada da fare”. Sono le parole di Marco Oddone, Ceo di Alleanza Assicurazioni, alla quinta edizione di Edufin Index, l’Osservatorio su consapevolezza e comportamenti finanziari e assicurativi degli italiani. La ricerca è stata presentata oggi a Roma, nel corso di un evento patrocinato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e riconosciuto nel calendario ufficiale del Mese dell’educazione finanziaria 2026 promosso dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria. 

“Detto questo, laddove la consapevolezza esiste, occorre poi tradurre queste conoscenze in azioni e in comportamenti concreti, che sono ciò che realmente crea valore e permettono ai cittadini e alle famiglie italiane di pianificare con oculatezza il proprio futuro - afferma Oddone - Come diciamo sempre noi: proteggersi prima per poi saper investire meglio dopo è un ambito fondamentale che mette al centro anche il tema delle coperture assicurative: pensiamo alla sanità, alla previdenza e agli aspetti pensionistici, ma anche agli impatti climatici sulla proprietà e sui propri beni. Sono temi che riguardano tutti noi e che meriterebbero la giusta attenzione: proteggersi prima per poi investire meglio i capitali”.  

Il ruolo della consulenza assicurativa per aiutare le persone a prendere decisioni più consapevoli e meno dettate dall'emergenza e per evolvere: “C'è bisogno di consulenza e di persone preparate. In questo senso, la rete Alleanza, con i suoi 10mila consulenti sul territorio, è al servizio dei cittadini. Dico sempre che abbiamo prima di tutto una missione: lo scopo di essere utili al Paese, alle famiglie e alle persone - spiega - Il nostro motto è: "Se c'è un problema, prima chiama noi". Possiamo infatti fornire un quadro complessivo e tutte le informazioni necessarie per rendere le scelte davvero consapevoli. È un ruolo importante e una missione che tutti i consulenti di Alleanza conoscono molto bene”. 

“I giovani meritano un'attenzione particolare, anche per via degli aspetti demografici. Da un lato è vero che si tratta di una generazione che, non si sa quando, forse un po' troppo in là nel tempo, avrà la possibilità di beneficiare dell'eredità di ricchezze accumulate dalle famiglie italiane in questi anni, risorse comunque ingenti seppur non sempre impiegate al meglio perchè spesso i soldi vengono tenuti sul conto corrente per il classico "non si sa mai" - sottolinea Oddone - Tuttavia, proteggere i rischi che non sono delegabili a chi li gestisce professionalmente, come le compagnie assicuratrici, permetterebbe di liberare questi capitali per un impiego più efficiente. I giovani meritano attenzione soprattutto sul tema previdenziale: le iniziative portate avanti anche a livello governativo per sensibilizzare e attivare programmi di risparmio anticipato sono assolutamente utili e urgenti”.  

“A questo aggiungerei il tema della salute, che tocca tutti i cittadini. Il nostro Sistema sanitario nazionale (Ssn) è prezioso, va conservato e tenuto in grande considerazione. Esiste però anche un tema di spesa privata, che oggi per gli italiani si aggira intorno ai 50 miliardi di euro: si tratta di spesa out-of-pocket di cui solo una piccolissima parte, pari a un decimo, viene dirottata verso strumenti dedicati come le polizze assicurative. Queste ultime permetterebbero di fornire supporto, garantire l'accesso a cure di qualità e offrire quell'immediatezza che in alcuni casi non è possibile ottenere passando per il servizio pubblico, che giustamente deve servire la totalità dei cittadini e questo è un altro punto centrale che riguarda tutti gli italiani”, conclude.  

 

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