Scuola - 28 ottobre 2026, 08:12

Progetto benEssere: scuola, imprese e istituzioni per offrire nuove opportunità di formazione

Marazzato Soluzioni Ambientali, Istituto Cavour, Iren e ReLife presentano la nuova edizione. Otto studentesse a EcoMondo

Scuola, imprese e istituzioni insieme per offrire ai giovani nuove opportunità di formazione e avvicinamento al mondo del lavoro. Per il terzo anno si rinnova il Progetto benEssere, illustrata martedì mattina nell’aula Faccio dell’Istituto Cavour. Promosso dall'Istituto Cavour e da Marazzato Soluzioni Ambientali, il progetto vede nuovamente la collaborazione del Gruppo Iren e di ReLife Group, a cui quest’anno si aggiungono il patrocinio e il sostegno della Provincia di Vercelli. Un coinvolgimento che rafforza ulteriormente il legame tra il percorso educativo e le istituzioni del territorio.

Protagoniste della terza edizione di benEssere sono otto studentesse delle classi quarte a indirizzo Turismo dell’Istituto Cavour, selezionate mediante sorteggio tra gli studenti che hanno concluso il precedente anno scolastico senza debiti formativi. Un’opportunità che permetterà loro di confrontarsi direttamente con il mondo delle imprese mettendo alla prova le competenze acquisite durante il percorso scolastico.

Il percorso include una sessione di formazione curata da Samantha Finotti, Responsabile Marketing Operativo del Gruppo Marazzato, e dedicata alle attività di accoglienza e relazione con il pubblico in un contesto professionale. Ad accompagnarle nelle diverse fasi, fino all’esperienza diretta sul campo, saranno i professori Raisaro e Geddo, che ne seguiranno il percorso con funzioni di supervisione e supporto didattico.

Il momento culminante dell’iniziativa sarà la partecipazione a Ecomondo, la manifestazione internazionale dedicata alle tecnologie, ai servizi e alle soluzioni per l’ambiente, in programma alla Fiera di Rimini dal 3 al 6 novembre. Nelle giornate del 4 e 5 novembre, le studentesse affiancheranno sugli stand il personale delle aziende partner nelle attività di accoglienza e supporto, entrando in contatto diretto con professionisti, operatori e visitatori, sperimentando sul campo le conoscenze e le competenze sviluppate durante la preparazione.

«Il progetto benEssere nasce da un'idea condivisa con il professor Ernesto Raisaro, dalla volontà di mettere insieme giovani, territorio e ambiente - dice Alberto Marazzato – amministratore delegato di Marazzato Soluzioni Ambientali -. Come Gruppo Marazzato abbiamo colto fin da subito questa opportunità e siamo orgogliosi di continuare a sostenerla. Ecomondo è ormai un appuntamento di rilevanza internazionale, che richiama imprese e istituzioni da tutto il mondo: per le studentesse sarà interessante conoscere dall'interno una manifestazione di questa portata, comprenderne gli aspetti organizzativi e confrontarsi con tante realtà diverse. Oggi, anche per effetto dell'intelligenza artificiale, è difficile prevedere come evolverà il mondo del lavoro e quali saranno le professioni del futuro. Ci auguriamo che questa esperienza possa offrire alle ragazze nuovi stimoli e magari accendere quella lampadina che le aiuterà a immaginare il proprio percorso».

Alla conferenza stampa hanno preso parte anche il presidente della Provincia di Vercelli Davide Gilardino, il presidente di ASM Vercelli, società del Gruppo Iren, Daniele Baglione, e il responsabile di stabilimento della divisione Recycling di ReLife Andrea Farfariello, oltre ai docenti dell’Istituto Ernesto Raisaro e Luigi Geddo, che hanno fatto gli onori di casa in rappresentanza del dirigente scolastico Paolo Massara.

«La Provincia di Vercelli è lieta di sostenere il progetto benEssere, anche attraverso un piccolo contributo economico alle spese necessarie per la sua realizzazione - dice il presidente Gilardino -. La collaborazione tra scuola e imprese rappresenta un valore aggiunto per tutto il territorio. Ci sono aziende che svolgono il proprio lavoro con grande attenzione e sentono la responsabilità di restituire qualcosa alla comunità, anche attraverso iniziative dedicate all'ambiente. Per le studentesse questa è un'opportunità preziosa: conoscere le realtà imprenditoriali, comprenderne le attività e contribuire a raccontarle e valorizzarle. Un'esperienza che permetterà loro di scoprire meglio il territorio vercellese e acquisire un bagaglio di conoscenze e competenze che sarà utilissimo per il futuro professionale».

Il progetto si fonda sul principio dell’Educazione Circolare, che trasferisce nell’ambito formativo i valori dell’economia circolare: valorizzazione delle risorse individuali, condivisione delle conoscenze e sviluppo delle competenze attraverso esperienze concrete. In questa prospettiva, il confronto con le aziende consente di avvicinarsi alle professioni legate all'ambiente, al recupero dei materiali e alla sostenibilità, comprendendo al tempo stesso il contributo delle attività industriali allo sviluppo e alla valorizzazione del territorio. ««Il progetto benEssere ci dà la possibilità di aprire le porte dell’azienda ai giovani - aggiunge Baglione, presidente di Asm -. La possibilità per alcune studentesse di essere nostre ospiti a Ecomondo rappresenterà un’ulteriore occasione di confronto con professionisti e temi legati alla transizione ambientale, per acquisire strumenti utili per orientare le proprie scelte future e prepararsi all'ingresso nel mondo del lavoro».

L’edizione 2026 segna inoltre un ulteriore passo avanti nel coinvolgimento delle istituzioni. La Provincia di Vercelli, oltre ad accordare il proprio patrocinio, offre un sostegno diretto all’iniziativa. Infatti, è prevista anche la presenza alla fiera del presidente Gilardino, nella giornata del 4 novembre, per visitare gli stand delle aziende partner e incontrare le studentesse impegnate nelle attività formative.

L’obiettivo condiviso è consolidare un modello di collaborazione tra scuola, imprese e istituzioni che possa essere sviluppato anche in altri ambiti produttivi, favorendo una conoscenza sempre più approfondita delle opportunità professionali offerte dal territorio. «Siamo contenti di partecipare anche a questa edizione di benEssere, un'iniziativa che rappresenta un'occasione di confronto e dalla quale possono nascere nuovi spunti e idee. Come realtà del territorio, condividiamo l'importanza di far conoscere ai giovani il lavoro delle imprese e le opportunità legate all'economia circolare. ReLife ha sviluppato attività che non si limitano ai servizi ambientali, ma puntano a chiudere il ciclo, trasformando i rifiuti in risorse e poi in nuovi materiali, dalla carta alla plastica, e oggetti di uso quotidiano come i sacchetti che utilizziamo ogni giorno», conclude  Andrea Farfariello – Responsabile di stabilimento della divisione Recycling di ReLife.

redaz

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