(Adnkronos) - "Il gene editing e gli interventi sull'Rna messaggero consentono di agire sui meccanismi che regolano la produzione di determinate proteine, responsabili di disfunzioni che possono portare a malattie croniche, come la Sclerosi laterale amiotrofica (Sla) e alcune forme di demenza. In alcuni casi è possibile intervenire attraverso molecole che chiamiamo oligonucleotidi antisenso, con l'obiettivo di modificare questi meccanismi". Lo spiega Nicola De Stefano, presidente eletto Sin - Società italiana di neurologia, in occasione del 56° Congresso della Società italiana di neurologia (Sin), in programma dal 24 al 27 ottobre 2026 a Firenze.











