Serata da incubo per la Pro Vercelli allo stadio Briamasco di Trento. I gialloblu locali si impongono con un 4-0 forse fin troppo stretto per gli uomini di Tabbiani, considerando anche i due gol annullati e le ottime parate, almeno quattro, di Livieri. Velocità, gioco dominante, pressing alto e verticalizzazioni gli ingredienti della ricetta che oggi i giocatori del Trento hanno proposto ai loro tifosi. La Pro Vercelli, invece, non è praticamente mai stata in partita, dominata tecnicamente, tatticamente ma soprattutto tatticamente dalla squadra trentina. Classifica corta e punti che, sebbene sia solo la quinta giornata, cominciano a pesare. Il Trento vuole issarsi tra le inseguitrici del Cittadella, bianchi che cercano di dare continuità dopo la buona prestazione contro l'Alcione, almeno per un'ora. Bonera ripropone il 4-4-3 con alcuni cambiamenti Carosso esterno difesa con Piran, Moretti e Coccolo centrali. In attacco Comi parte dalla panchina: c'è Mallahi con Bertoli e Sow.
La sfida si accende subito, come a Treviso: 1' gol dell' italo argentino Molina, rapido ad anticipare Coccolo e a girare in rete una corta respinta di Livieri su girata di Mehic, ben innescato da Fossati. Sulle ali dell'entusiasmo, il Trento si procura almeno altre quattro occasioni nei primi venti minuti, sventate tutte da Livieri o calciate fuori da favorevole posizione. Per la Pro un tiro di Iotti, a metà primo tempo, su punizione, che costringe Barlocco ad una parata, non difficile, e poco altro. Il Trento continua a produrre bel gioco e occasioni e dopo due gol annullati, il primo per un fallo ad inizio azione e un secondo per fuorigioco, realizza il secondo gol al 45': Ladisa (MVP del match ), che raccoglie un cross di Aucelli a tagliare l'area e batte in diagonale Livieri.
Ripresa: le coordinate del match non cambiano più di tanto, la Pro Vercelli non riesce a reagire e il Trento controlla agevolmente: 9': tris dei gialloblù 3-0: DelMonte che riceve sulla fascia destra, si accentra e lascia partire un tiro a giro che batte Livieri. 24' il Trento cala il poker con Aucelli che, servito in area da una tagliente verticalizzazione di Fossati supera Livieri.
33': prima e forse unica occasione della Pro Vercelli: punizione dai 25 metri di Rutigliano che obbliga Barlocco a salvarsi con l'aiuto del palo. La partita finisce praticamente qui. Festa meritata per il.Trento, che si porta al terzo posto della classifica e con abbondante materiale di riflessione per la Pro Vercelli che sabato con la Giana dovrà affrontare la prima sfida spartiacque della stagione. Tra I giocatori del Trento, oltre al già citato Ladisa, sono piaciuti anche Del Monte, Fossati e D'Intino, mentre per la Pro Vercelli da salvare la prestazione di Livieri e poco altro. Il che la dice lunga sul momento negativo dei bianchi.
TRENTO (4-3-3): Barlocco; Maffei, Kassama, Benassai, D’Intino; Aucelli (29’st Benedetti), Fossati (29’st Grossi), Mehic (16’st Garetto); Dalmonte (16’st Sodero) Molina (29’st Caia), Ladisa.
In panchina: Santer, Goller, Trainotti, Frison, Fiamozzi, Genco, Castelli, Calzà, Sartori.
Allenatore: Luca Tabbiani
PRO VERCELLI (4-3-3): Livieri; Piran (36’st Perotti), Moretti, Coccolo, Carosso (11’st Pagliari); El Bakkali (11’st Furno), Iotti, Burruano; Mallahi (11’st Comi), Bertoli, Sow (26’st Rutigliano).
In panchina: Andreotti, Del Favero, Ronchi, Zacchera, Satriano.
All. Bonera
ARBITRO: Costa di Busto Arsizio
RETI: pt 1’ Molina, 45’ Ladisa, st 9’ Dalmonte, 25’ Aucelli
NOTE: serata serena; campo in ottime condizioni. Spetta




