(Adnkronos) -
Votare in Senato l'emendamento sulle preferenze "analogo a quello che noi di Futuro Nazionale avevamo presentato alla Camera. A dirlo all'AdnKronos Roberto Vannacci, ricordando che a Palazzo Madama dove è in esame la legge elettorale "c’è un emendamento che ripropone le preferenze pure, senza liste bloccate", presentato dalle opposizioni. "Fratelli d'Italia - sottolinea - a oggi ha introdotto delle preferenze meticce, snaturate: con capilista bloccati che rappresentano una grossa presa in giro nei confronti del popolo italiano". Da qui la richiesta del leader di Fn: "Mi appello a tutta la destra e, soprattutto, a Fratelli d’Italia, che alla Camera aveva votato il nostro emendamento: votate anche questo. Ne va della coerenza di FdI: perché votare sì alla Camera e votare no al Senato sulla stessa proposta?".
"Al di là delle barriere ideologiche, delle stanze del potere, delle manovre di palazzo e di una politica rancida e stantia, dovrebbe contare una cosa su tutte: l’obiettivo di fare il bene dell’Italia e degli italiani. Gli italiani vogliono tornare a eleggere direttamente i propri rappresentanti, senza listini bloccati e senza riservare posti agli 'unti' dalle segreterie di partito. Ridiamo agli italiani il diritto di scegliere chi li rappresenta. Ridiamo sovranità al popolo", afferma.
In diretta su Radio Cusano, nel programma 'Battitori Liberi', Vannacci ha affermato inoltre cheoggi il centrodestra senza Futuro nazionale non vince le elezioni. "Il voto utile è a FN, per chi fa gli interessi della nazione, io non svendo la fiducia che ci sta dando per ora almeno l'8% degli italiani - sottolinea - Se vince il centrosinistra bisogna capire di chi è la responsabilità. Io tengo le porte aperte, ma la maggioranza erige muri, ogni giorno un esponente del governo le chiude a me le porte". "Non ho alcun tipo di contatto né con Meloni, né con gli altri leader della maggioranza di centrodestra. Nessuno mi ha mai chiamato, nessuno vuole nemmeno discutere di eventuali convergenze", dice il generale.
"In Italia il nostro governo ha le stesse idee della sinistra su Ucraina, riarmo. Anche alla patrimoniale la destra dice no ma in Europa vota un provvedimento simile - prosegue - Sulla scuola il governo Meloni rispetta l'agenda europea del multiculturalismo. Il governo Meloni sostiene una Commissione europea che porta avanti il Green Deal".
Quale sarà il percorso di Futuro Nazionale? "Io delineerò degli obiettivi che saranno ancora più espliciti e vediamo se ci mettiamo d'accordo. Mi accusano di votare contro il governo ma alla prima votazione abbiamo votato la fiducia, ma loro non hanno mai accettato alcun emendamento, un'interlocuzione, compreso sul tema della sicurezza, compreso su un provvedimento che avrebbe risolto il tema dei risarcimenti come nel caso Roggero". Vannacci è intervenuto anche sulla polemica riguardante la presenza di militari nel partito: "Futuro Nazionale ha ora 150 mila iscritti e ci saranno anche dei militari, come negli altri partiti, non hanno ruoli o funzioni nel partito, la partecipazione attiva dei militari è regolamentata dalle leggi. Non capisco la polemica su questo tema". E poi afferma: "Tutta l'estate hanno parlato di me, sulle reti Mediaset fanno interi programmi parlando di me in mia assenza, in Rai invece non mi invitano mai, lo aveva fatto solo Giletti, ma dalla Rai Futuro nazionale è un grande assente".
Sul successo elettorale di Afd, afferma: "Il percorso di un partito è connesso al suo programma politico. Il successo di AfD era scontato, anzi è stato maggiore di quello previsto. Questo perché i partiti al governo non hanno esaudito i bisogni delle popolazioni, invece l'AfD li ha capiti. Il loro programma è contro il sistema".




