(Adnkronos) - "Partenza in ultima posizione a Monza? Non è il massimo prendere penalità nel Gp di casa, ma guardiamo al campionato. Punterò alla top 5". Kimi Antonelli è sereno, sorride e ha le idee chiare in vista del Gran Premio d'Italia. In un incontro con i giornalisti italiani prima del Gp Monza, a cui ha preso parte l’Adnkronos, il leader del Mondiale di Formula 1 ha raccontato le sue sensazioni. Tra aspettative, ricordi, aneddoti e l'atteso 'derby' con le Ferrari di Lewis Hamilton e Charles Leclerc.
Il pilota della Mercedes scatterà dall’ultima posizione della griglia a causa di una penalità per la sostituzione della power unit: "È una delle piste migliori dove farlo, qui si può recuperare di più. Meglio cambiare tutto ora e poi non avere problemi, si spera". Antonelli spiega che, nella scelta, la Mercedes "ha guardato a quanto sia facile sorpassare, c’è un sistema che dice quando è più importante il passo gara o la qualifica. Per quanto mi dispiaccia, non mi sono lamentato e anche io ho detto sì. Qui conta il passo gara, tra poco porteremo aggiornamenti e loro sono confidenti che la macchina guadagnerà abbastanza". Per il bolognese, sarà un Gran Premio senza nulla da perdere: "Meno pressione? Sicuramente. Sarà un weekend un po’ strano, perché è la gara di casa ma sai già che parti ultimo. Credo che ciò mi consentirà di divertirmi ancora di più e guidare spensierato. Anche se non volevo partire ultimo, ci mancherebbe. Avrei preferito la pole".
Antonelli, al comando della classifica piloti del Mondiale di Formula 1, vivrà un vero derby con la Ferrari: "Credo che il tifo sia gigantesco. Per i tifosi non sarà facile. In questo weekend la Ferrari sarà molto forte, mi aspetto una gara tirata". Poi, spazio ai ricordi: "A Monza ne ho tanti. Qui sono stato annunciato, qui ho fatto il primo podio in F4 nel 2021, è un circuito che mi sta a cuore. Il punto che preferisco? L’Ascari è la curva più bella, la macchina si muove tanto con il cordolo di destra così scivoloso... Non farà facile con tutta questa potenza". Il bolognese torna a Monza dopo la prima esperienza in Formula 1 dell'anno scorso: "Mi saprò gestire molto meglio, soprattutto a livello di energie. L’anno scorso non mi sono preso molto tempo per me. Sarà un weekend diverso, ci focalizzeremo un po’ di più su prove di set-up". Un commento anche sul Trofeo Pirelli, che andrà al vincitore della gara di domenica: la coppa presenta quest'anno una forma particolare, con riferimento a un gesto ripetuto che rappresenta la fatica di una vittoria conquistata un giro dopo l'altro: "Pensavo fosse fake all’inizio - sorride Kimi - poi ho visto che era vero. È particolare, molto bello, l’idea è figa. In ogni caso, spero di riuscire a prenderlo. Voglio portarmelo a casa".
In chiusura, spazio a qualche suggestione sull’ipotesi di Imola come ultimo Gran Premio della stagione, se dovessero saltare le gare di Qatar e Abu Dhabi per le tensioni in Medio Oriente: “Sarebbe molto bello, mi piacerebbe anche se non so come sarà il meteo in Emilia a dicembre. Imola è la mia gara di casa, in assoluto. Vediamo come evolve la situazione, è una bella possibilità". Per pensarci, ci sarà tempo.




