Attualità - 28 agosto 2026, 09:40

Risò, seconda edizione: dalla premier allo showcoocking, tutte le novità

Mostre, incontri istituzionali, momenti di intrattenimento. Vercelli si prepara alla grande kermesse

Risò, seconda edizione: dalla premier allo showcoocking, tutte le novità

Il taglio del nastro con la premier Giorgia Meloni, la presenza, già confermata, del ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida, dei vertici della Fao e di 30 ambasciatori di tutto il mondo. Con il filo condudttore, culturale ed economico, dei 160 anni dall'inaugurazione del Canale Cavour, dei 120 dalla conquista delle otto ore e degli 80 dalla selezione della varietà di riso Arborio. 

Dopo l'anteprima romana, la seconda edizione di Risò viene presentata a Vercelli in un'affollata sala del Consiglio comunale: istituzioni organizzatrici, sostenitori istituzionali e sponsor privati si danno appuntamento per ascoltare le notizie principali relative alla tre giorni che rappresenta un vetrina per il prodotto principe dell'agricoltura vercellese ma anche un'occasione per incontrare buyers, discutere e decidere le strategie e le politiche su un settore particolarmente sotto pressione. Lo hanno ricordato, nei loro interventi, l'assessore regionale all'Agricoltura, Paolo Bongioanni e il sindaco Roberto Scheda, introducendo i lavori. A Davide Gilardino, presidente della Provincia, e Natalia Bobba, presidente di Ente Risi, il compito di delinare appuntamenti e caratteristiche dell'edizione. 

«Al taglio del nastro, l'11 settembre alle 11, sarà presente la premier Giorgia Meloni» annuncia Gilardino anticipando che la scenografia davanti a Sant'Andrea, quest'anno, sarà interamente dedicata al riso Arborio e al Canale Cavour.

Il Village, spazio da 18.000 metri quadrati allestito in piazza Antico Ospedale, sarà invece aperto nei tre giorni dalle 10 alle 20 (area food fino alle 24) con registrazione saltacoda consigliata attraverso il sito  https://festivaldelriso.institutionalevents.it.

All'interno, i due grandi padiglioni istituzionali del ministero dell'Agricoltura, e dei produttori, con piccole aziende e grandi gruppi italiani del riso e uno spazio destinato allo showcooking per il pubblico, con intrattenimento e assaggi (per i piccoli con area Kids e spazio curata da Fondazione Marazzato) e l'area ristorazione.

Stand di oltre 100 metri quadrati, all'interno del padiglione istituzionale, per Ente Risi che svilupperà tre aree tematiche, raccontando la risaia di ieri, di oggi e di domani attraverso un percorso innovativo, immersivo e multimediale.  Sul fronte culturale tre mostre racconteranno i 160 anni dall'inaugurazione del Canale Cavour, i 120 anni dalla conquista delle otto ore lavorative da parte delle mondine, e gli 80 anni dalla selezione della varietà Arborio. Tra gli eventi off, la mostra di acquerelli botanici della pittrice Angela Petrini e lo spettacolo «Morsi – Come farsi una cultura gastronomica» di e con Marco Scardigli e Roberto Sbaratto, in San Pietro Martire.
Nello spazio talk, promosso dal Comitato europeo delle Regioni, il ministro Lollobrigida e il presidente della Regione Alberto Cirio tratteranno il futuro della risicoltura; Crea in collaborazione con la Japan Italy economic federation ed Ente Risi affronterà le prospettive di apertura al mercato giapponese, mentre Upo, il comando carabinieri per la tutela agroalimentare, l'Ordine degli ingegneri della provincia di Vercelli, Ance, Ismea, Agenzia delle dogane e Strada del riso piemontese di qualità proporranno approfondimenti tematici.

Confermati i tour di Risò, quest'anno in partenza anche da Milano, le mostre tematiche a cura dei musei cittadini e la collaborazione con le scuole.

redaz

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