Sport - 10 agosto 2026, 00:18

Addio a Livio Berruti leggendario oro alle Olimpiadi di Roma

Legatissimo al vercellese, era cresciuto a Stroppiana

La storica immagine di Berruti che taglia il traguardo a Roma 1960

La storica immagine di Berruti che taglia il traguardo a Roma 1960

Addio a Livio Berruti leggendario velocista dell'atletica italiana, oro nei 200 metri alle Olimpiadi di Roma 1960. Nato a Torino nel 1939, Berruti era cresciuto a Stroppiana, dove vivevano i nonni materni e dove aveva conservato un’abitazione. Al vercellese lo legavano i ricordi di gioventù e tantissime amicizie. Primo velocista europeo a vincere l'oro olimpico nei 200 metri maschili, Berruti aveva anche eguagliato, proprio a Roma e in ben due occasioni, l'allora record del mondo.

Dopo l'attività agonistica, si era laureato, aveva svolto una propria carriera professionale ma era sempre rimasto vicino al mondo sportivo. In diverse occasioni era stato ospite del Panathlon vercellese di cui era socio onorario e, nel 2006, fu uno degli otto portabandiera italiani alla cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici Invernali di Torino. Nella sala del Consiglio comunale di Stroppiana, il paese del suo cuore, sono custodite le scarpe della sua leggendaria impresa, come ricorda un altro stroppianese illustre, il vescovo di Saluzzo monsignor Cristiano Bodo, in un post sui social. Moltissimi i ricordi condivisi da vercellesi che, negli anni, avevano condiviso con Berruti amicizia, passione sportiva, ricordi.

Berruti è spirato nella giornata di domenica in una clinica di Torino; lascia la moglie Silvia.

redaz

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