Provincia - 03 agosto 2026, 09:56

Funivia del Sacro Monte, dalla Regione 500mila euro per la revisione

Verso la riapertura l'impianto di Varallo

Funivia del Sacro Monte, dalla Regione 500mila euro per la revisione

La Regione Piemonte annuncia lo stanziamento di 500 mila euro a favore del Comune di Varallo per i lavori di revisione ventennale obbligatoria della funivia del Sacro Monte. Il presidente Alberto Circio ha ufficializzato il contributo al Comune di Varallo, attraverso un emendamento approvato in sede di assestamento al bilancio.

«Questo risultato è frutto di un lavoro di squadra che sempre più sta caratterizzando la Valsesia – dice Francesco Pietrasanta, presidente dell'Unoine Montana – e che ci sta premiando. Dopo il supporto indispensabile per salvare l’Alpàa, principale manifestazione estiva dell’intera Valsesia, oggi la Regione ancora una volta dimostra la propria attenzione alla Valsesia garantendo, attraverso questo finanziamento, la possibilità di riattivare in tempi brevi il collegamento funiviario verso il Sacro Monte di Varallo, sito Unesco, per il quale è indispensabile un intervento di revisione. Abbiamo lavorato in proficua sinergia – sottolinea Pietrasanta – Regione, Provincia, Unione Montana, Camera di Commercio e Comune di Varallo hanno saputo mettere in campo una valida sinergia, a favore di tutto il territorio».

La funivia di Varallo è tra le più ripide d’Europa, in 86 secondi copre 200 metri di lunghezza e 134 metri di dislivello, con una pendenza che nei punti più ripidi arriva al 100%, e conduce nella Cittadella Sacra di Varallo, la cui costruzione risale al 1491: mentre si scopriva l’America, a Varallo il frate Bernardino Caimi dava il via all’edificazione del complesso sacro, dove si possono ammirare le opere di Gaudenzio Ferrari e di altri importanti artisti che hanno lavorato nel complesso, completato tra IL XVI E IL XVII secolo.

«Per questo importante risultato, ringraziamo il Presidente Cirio che ha subito affermato che ci avrebbe aiutato – conclude Pietrasanta – e, con lui, un grazie ad Angelo Dago, appassionato ambasciatore della Valsesia a Torino, e al Consigliere Regionale Carlo Riva Vercellotti e ad, Alberto Daffara, Presidente del Consorzio Turistico Monterosa e mio Vice in Unione Montana. Ancora una volta, la Valsesia che crede nel proprio futuro si dimostra vincente».

redaz

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