Santhiatese - 26 luglio 2026, 09:27

Santhià trasforma corso Nuova Italia e rivede la viabilità del centro

Più sicurezza per pedoni e bici, parcheggi definiti e valorizzazione dei dehors. Un investimento reso possibile dalla partecipazione al bando per i Distretti utbani del commercio

Santhià trasforma corso Nuova Italia e rivede la viabilità del centro

Investimento da 600 mila euro per la riqualificazione di corso Nuova Italia e la valorizzazione delle attività commerciali. Santhià, attraverso la partecipazione al bando regionale relativo ai Distretti urbani del commercio, dà il via al progetto "Percorsi per un Centro Vivo: Sicurezza, Innovazione e Nuove Imprese per il Commercio di Vicinato": fondmentali, nell'avvio dei lavori, i fondi ottenuti dal Distretto Urbano del Commercio "Vivi Santhià" - 230.438 euro da parte della Regione Piemonte - 150.000 dei quali saranno destinati alla riqualificazione di corso Nuova Italia, mentre la restante parte sosterrà le attività commerciali cittadine, finanziando fino all'80% degli interventi di miglioramento esterno che verranno presentati dai commercianti (dehors, insegne, tendaggi...).
Nei mesi scorsi l'Amministrazione Comunale, insieme all'Ufficio Tecnico, alla Polizia Locale, all'Ufficio Commercio, al Manager del Distretto Urbano del Commercio "Vivi Santhià" e ai professionisti incaricati della progettazione, ha incontrato le attività economiche presenti nell'area interessata dai lavori. Gli incontri hanno permesso di raccogliere osservazioni, suggerimenti e proposte, contribuendo a definire un progetto che guarda al futuro della città senza perdere di vista le esigenze di residenti e operatori economici.
I lavori prenderanno il via nel prossimo autunno con il primo lotto del progetto, dedicato alla Porta Ovest di corso Nuova Italia (accessi di piazza Aldo Moro e piazza Vittorio
Veneto). La riqualificazione consentirà di ridisegnare gli spazi pubblici, garantendo una migliore convivenza tra pedoni, ciclisti, residenti, attività economiche e veicoli.
Il nuovo assetto prevede: una corsia dedicata ai pedoni, percorribile in completa sicurezza; una corsia dedicata alla circolazione di veicoli e biciclette; parcheggi meglio definiti e organizzati; dehors più sicuri e meglio integrati nel contesto urbano; una generale valorizzazione estetica e funzionale del centro storico.
Per rendere possibile questo nuovo assetto e garantire la massima sicurezza della circolazione, non sarà più consentito alle biciclette percorrere corso Nuova Italia in contromano.
In conseguenza di questa trasformazione è prevista anche la revisione della viabilità di via Gramsci, attualmente a doppio senso di marcia, dove la presenza dei parcheggi lungo la carreggiata riduce notevolmente gli spazi disponibili. In diversi punti le automobili faticano a incrociarsi e sono costrette a fermarsi per consentire il passaggio reciproco. «Una situazione - rilevano dal Comune - che risulta ancora più problematica per i ciclisti, che oggi tendono a evitare questa strada proprio per il rischio di essere sfiorati dai veicoli in transito. Per questo motivo l'Amministrazione ha previsto l'istituzione del senso unico di marcia su via Gramsci, nel tratto compreso tra l'incrocio con corso Nuova Italia e il semaforo di via Svizzera - corso Sempione, dove la circolazione tornerà ad essere a doppio senso».
Questa soluzione consentirà di aumentare lo spazio disponibile per tutti gli utenti della strada; realizzare un percorso maggiormente sicuro per le biciclette; mantenere gli attuali stalli di sosta; eliminare le criticità legate agli incroci tra veicoli in una carreggiata troppo stretta; ridurre il rischio di urti e danneggiamenti tra i mezzi in transito.
Via Gramsci diventerà il collegamento naturale e sicuro per le biciclette che dalla zona della stazione e del cimitero dovranno raggiungere l'altra parte della città, una volta che il nuovo assetto di corso Nuova Italia non consentirà più il transito contromano dei ciclisti.
Per quanto riguarda via Matteotti, l'Amministrazione ha preferito, almeno in questa fase, non prevedere modifiche alla circolazione. La presenza della Casa della Salute e dei relativi parcheggi, le numerose intersezioni che si affacciano sulla via e le caratteristiche della pavimentazione in cubetti rendono infatti il quadro più complesso
rispetto a via Gramsci.
Santhià, grazie alla sua conformazione pianeggiante e alle distanze contenute, si presta naturalmente agli spostamenti in bicicletta, mezzo utilizzato quotidianamente da molti cittadini, in particolare da anziani e giovani. L'intervento previsto mira anche a migliorare la sicurezza e la continuità dei percorsi ciclabili urbani, offrendo un'alternativa più agevole e sicura per attraversare la città. In quest'ottica, il nuovo assetto di Via Gramsci consentirà di mantenere un collegamento funzionale tra le diverse zone di Santhià, favorendo una mobilità più ordinata e una migliore convivenza tra tutti gli utenti della strada.
«Con questo intervento vogliamo continuare a investire sul cuore della nostra città, rendendo il centro storico più bello, più sicuro e più vivibile. È un progetto che guarda al futuro di Santhià, alla qualità degli spazi pubblici e al benessere quotidiano di tutti i cittadini, con l'obiettivo di valorizzare il nostro centro e renderlo sempre più accogliente e funzionale», commenta il sindaco Angela Ariotti.

redaz

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