«La burocrazia non può continuare a essere un muro contro cui cittadini e imprese sono costretti a sbattere. Con il “Semplifica Piemonte” abbiamo scelto di trasformare quel muro in una porta: una porta che apre opportunità, agevola lo sviluppo e migliora la fiducia nelle istituzioni». Così il Capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Carlo Riva Vercellotti, commenta l’approvazione della legge che segna un cambio di passo nel rapporto tra Pubblica Amministrazione, cittadini, imprese ed enti locali.
«Questa non è una legge che aggiunge regole. È una legge che toglie peso. Peso ai cittadini, ai Comuni, alle imprese. È una scelta che guarda al Piemonte dei prossimi dieci, quindici anni e non al titolo di giornale del giorno dopo. Perché governare significa avere il coraggio di costruire il futuro, non inseguire il consenso immediato», aggiunge il capogruppo di FdI.
Tra le principali innovazioni introdotte figura lo stop ai documenti duplicati, che impedisce alla Pubblica Amministrazione di richiedere informazioni già in suo possesso, il Portale Digitale Regionale unico per la gestione delle pratiche, il principio di non aggravamento dei procedimenti amministrativi, il rafforzamento del soccorso istruttorio, l’istituzione del Tavolo regionale per la semplificazione, il Team di supporto ai piccoli Comuni e una prima disciplina regionale sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella Pubblica Amministrazione, sempre nel rispetto della centralità e della responsabilità umana.
«Il cittadino non può essere il postino della Pubblica Amministrazione. Se un’informazione è già in possesso degli enti pubblici, deve essere la macchina amministrativa a farne buon uso, non il cittadino a doverla rincorrere tra uffici e moduli – prosegue Riva Vercellotti. – La semplificazione è un impegno concreto, misurabile e verificabile, con piani strategici, obiettivi annuali, monitoraggi e risultati da rendicontare ai piemontesi. Perché semplificare non significa ridurre i controlli, ma renderli più intelligenti ed efficaci.»
«Meno burocrazia significa più impresa, più investimenti e più competitività. Ma soprattutto significa una cosa semplice e decisiva: restituire tempo alle persone. E il tempo è la ricchezza più preziosa che abbiamo. Un Piemonte che semplifica è un Piemonte che cresce e che torna a credere nel proprio futuro», conclude Riva Vercellotti.




