E' di 70 arresti e 264 indagati in stato di libertà il bilancio di un'operazione condotta, a livello nazionale, dalla Polizia di Stato, nell'ambito di un'articolata indagine contro i reati predatori. Sei arresti sono stati eseguiti nel Comune di Vercelli, mentre, in ambito provinciale, 38 persone sono state denunciate in stato di libertà e 1.347 sono state identificate.
I sei arresti effettuati dalla Squadra Mobile della Questura si inseriscono nell'ambito di attività di contrasto alle truffe nei confronti degli anziani: gli arrestati, tramite artifici e raggiri, avevano sottratto alle vittime denaro o gioielli. Inoltre, nel corso della medesima attività sono stati sequestrati anche 400 euro in contanti.
A livello nazionale l'operazione ha riguardato 26 città del nord e del centro Italia: l'operazione è partita a inizio maggio e si è conclusa nella giornata di venerdì. Finalizzata al contrasto dei reati predatori, con particolare riferimento a furti, rapine e altre forme diffuse di criminalità contro il patrimonio, l’attività ha consentito di rafforzare il controllo del territorio, soprattutto nelle aree maggiormente esposte, con l’obiettivo di prevenire e reprimere condotte criminali che incidono sulla sicurezza percepita dei cittadini.
L’operazione, caratterizzata da un significativo dispiegamento di uomini e mezzi, è stata condotta dagli investigatori delle Squadre Mobili, sotto il coordinamento del Servizio Centrale Operativo.
Particolare attenzione è stata dedicata ai furti in abitazione e alle truffe a danno di anziani L’attività investigativa, che ha visto il coinvolgimento anche degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine e di altri uffici delle Questure, ha portato all’arresto di 70 soggetti, di cui 1 minorenne e 264 denunce a piede libero, tra cui 25 minori. Sono stati sequestrati complessivamente 29 arnesi atti allo scasso, euro 13035, vari capi d’abbigliamento firmati, monili in oro e preziosi e 2000 pacchetti di sigarette per un valore di euro 10.000.
A testimonianza dell’efficacia dell’attività di prevenzione, sono state sequestrate 19 armi da fuoco, nonché numeroso munizionamento.
Particolare attenzione è stata riservata al contrasto del porto di armi bianche, soprattutto in ambito giovanile, rinvenendo 11 armi bianche, tra cui coltelli taglierini, sfollagente telescopici, fionde, machete, sciabole e accette.
Nel corso dell’operazione, sono state identificate 27.638 persone, di cui 1354 minorenni. I controlli si sono concentrati all’interno di quartieri cittadini e nelle vicinanze di locali notturni, dove si registrano una maggiore consumazione di reati predatori.




