Si gioca oggi pomeriggio al Bozino il memorial dedicato a Pasquale Fiorenzi, colonna del Piemonte Sport e importante, indimenticata figura del settore giovanile del calcio vercellese.
Memorial che è stato presentato giorni fa dall’Associazione Amici del Calcio Vercellese presso la Nuova Sacar: a fare gli onori di casa il titolare, Angelo Santeralla; presenti anche Filomeno Fimmanò, dg della Pro Vercelli, Paolo Pulcina, delegato Figc Vercelli, Gianni Marino in rappresentanza del Comune e Alessandro Scheda, presidente della società I diavoletti, che ospita il Torneo.
Tutti hanno ricordato la passione e l’abnegazione di Pasquale Fiorenzi nel lavorare con e per i giovani.
«A lui interessava che diventassero uomini» ha detto il figlio, Cesare Fiorenzi.
Il suo intervento è stato il momento più emozionante della presentazione.
«Sono cresciuto a pane e calcio, e sono qui, con mia madre mia sorella, per ringraziare tutti voi che volete ricordare mio padre».
Gianni Baldin, segretario dell'associazione ha – giustamente - ricordato il giornalista Paolo Sala (nonchéP dirigente del Canadà), che di Fiorenzi era un grande amico ed estimatore. Entrambi trascorrevano ore e ore ai bordi dei campi di gioco, per allenamenti, partite.
Il calcio era la loro vita, ma la vita, con i suoi problema, non va mai dimenticata.
Per questo motivo, l’ Associazione Amici del Calcio Vercellese (assente il presidente Coppo, per motivi di salute) ha destinato il ricavato dei calendari 2026 sul calcio d'antan alle associazioni Argilla Odv e a Perdincibacco Aiutiamoci Odv.





