Sono proseguite per l'intera giornata di sabato, purtroppo senza esito, le ricerche del ragazzino di appena 12 anni scomparso venerdì pomeriggio nelle acque del fiume Sesia, poco lontano dal ponte della ferrovia in fondo a corso Rigola.
Dall'alba fino alla sera i Vigli del Fuoco, con i canotti e l'elicottero Drago di supporto, hanno battuta tutta la zona del fiume tra i ponti della ferrovia e quello sulla Sp 11, sul quale è stato disposto un senso unico alternato, per agevolare i soccorritori nell'attività di ricerca.
Secondo le prime ricostruzioni, il ragazzino disperso si trovava insieme ad alcuni amici sulle sponde del fiume e, a un certo punto, si sarebbe immerso in acqua, senza più tornare a galla. Un dramma che, nella zona, si è consumato diverse volte purtroppo. Lungo tutto il corso cittadino el fiume Sesia vige da moltissimi anni il divieto di balneazione, tuttavia non sono infrequenti casi di persone, anche adulte, che si immergono in acqua trovandosi poi in difficoltà.
A dare l'allarme i giovani amici del ragazzino, subito corsi alla ricerca di un adulto che, poi, ha coinvolto i Vigili del Fuoco: al lavoro, con sommozzatori e forze dell'ordine, anche personale proveniente da Biella. Le richerche riprenderanno nella giornata di domenica.




