L’Amministrazione ha ammesso che è stato utilizzato il glifosato in città lo scorso 31 marzo, con il vento che soffiava forte, contravvenendo alle regole del piano steso da loro stessi. È quanto emerge dalla risposta all’interrogazione di PD, Azione-Stati Uniti d’Europa e Lista Civica Bagnasco.
Dicono che la responsabilità è della ditta a cui è stato affidato l’incarico, che avrebbe agito in autonomia, alla quale verrà commissionata una sanzione. Un pessimo inizio, che sicuramente non aumenta la fiducia verso chi dovrà utilizzare questi prodotti.
Si tratta dell’ennesima conferma della scelta irresponsabile di un’Amministrazione che ha deliberatamente deciso di aumentare l’esposizione al rischio dei Vercellesi, reintroducendo dopo dieci anni un prodotto la cui pericolosità è nota. Senza che vi siano ragioni tecniche ed economiche, che anche fossero esistite non sarebbero per noi mai state sufficienti.
La conferma del fatto che non basta un piano, oltretutto raffazzonato e farraginoso, a limitare i rischi per la salute e per l’ambiente, se poi chi lo attua non lo rispetta. E anche se lo facesse, non sarebbe comunque sufficiente.
Ci sono voluti dieci anni e la giunta Scheda per far tornare indietro Vercelli verso questa situazione. Ci sarebbe solo da vergognarsi e fare un passo indietro stralciando il piano di utilizzo dei prodotti fitosanitari, ma ci vorrebbe quell’umiltà e consapevolezza che purtroppo non è di casa in questa Amministrazione.
E a rimetterci sono le persone.
Alberto Fragapane, Capogruppo Partito Democratico Vercelli
Cecilia Nonne, Capogruppo Lista Civica Bagnasco Sindaco
Fabrizio Finocchi, Capogruppo Azione – Stati Uniti d’Europa




