Cronaca - 15 aprile 2026, 10:29

Sgominata la banda degli assalti ai bancomat con l'esplosivo

Undici misure cautelari; oltre 20 i colpi contestati, 700 mila euro il bottino

Sgominata la banda degli assalti ai bancomat con l'esplosivo

Undici misure cautelari, sette delle quali in carcere, hanno posto fine ai colpi commessi da una banda specializzata nell'assalto ai bancomat effettuato con la tecnica della "marmotta". Venti i colpi contestati, per la gran parte andati a segno, con un bilancio totale di 700mila euro rubati, al quale vanno sommati gli ingenti danni causati agli istituti di credito e uffici postali finiti nel mirino. 

A sgominare la banda, composta da soggetti per lo più di origine italiana, pregiudicati per reati contro il patrimonio e rintracciati tra il vercellese, il torinese e il foggiano, sono stati i Carabinieri del Comando provinciale di Vercelli al termine di un'indagine partita con il colpo al Postamat di Borgo A'le dell'aprile 2024. La banda colpita, in piena notte, spesso a distanza ravvicinata, muovendosi su auto di grossa cilindrata rubate o con targa contraffatta.

I colpi sono stati messi a segno nel vercellese (Borgo d'Ale, Santhià, Arborio, Saluggia, Crescentino e Buronzo), nel biellese, in canavese e nel vicino torinese. 

Nella mattinata di mercoledì è in corso l'esecuzione delle misure: «L'operazione ha permesso di disarticolare un sodalizio criminale strutturato e pericoloso che colpiva utilizzando materiale esplosivo molto potente, mettendo così a rischio anche l'inclumità dei cittadini», dice il procuratore capo, Ilarà Calò, presentando gli esiti dell'operazione inisieme al colonnello Pier Enrico Burri, comandante provinciale dell'Arma e al collonnello Alberto Menziola, comandante del nucleo operativo.

(notizia in aggiornamento)

redaz

SU