Cronaca - 10 aprile 2026, 19:05

Val Mastallone, riapre la provinciale (a senso unico alternato). Ma la lotta con il fuoco continua

La Provincia ha installato una protezione contro la caduta massi; il monitoraggio sarà continuo

Altra giornata in trincea per Vigili del Fuoco, volontari Aib, Carabinieri Forestali e e forze impegnate nell'incendio che, da giorni, sta divorando i boschi della Val Mastallone, tra Cravagliana, Fobello e Rimella. Anche oggi le operazioni sono proseguite incessantemente. La previsione dei Vigili del Fuoco è che le operazioni di spegnimento e bonifica proseguiranno tutta notte e anche nella giornata di sabato.

Intanto il presidente della provincia, Davide Gilardino, in stretto raccordo con i sindaci di Cravagliana, Cervatto, Fobello e Rimella, insieme a tecnici provinciali, vigili del fuoco e personale specializzato sta monitorando la situazione lungo il tratto di strada chiuso da ieri a causa dell’incendio e della conseguente instabilità del versante.
«Il personale - spiega Gilardino - sta lavorando da ieri per realizzare una barriera di protezione caduta massi a centro strada alta fino a 4 metri, tra l’uscita della galleria in località Ferrera e la località Ponte delle due acque, al fine di consentire il traffico a senso unico alternato mediante l’installazione di impianto semaforico e permettere così il transito in sicurezza. I lavori si concluderanno nella giornata di venerdì, così da consentire la riapertura alle ore 19. Vigileremo con grande attenzione i versanti, soprattutto durante gli eventi metereologici piovosi previsti nei prossimi giorni, perché consapevoli che l’acqua porterà verso la strada tutto il materiale incendiato compreso il distacco roccioso. Continueremo a comunicare tempestivamente ogni aggiornamento sui siti istituzionali degli enti del territorio e contestualmente sulle pagine social istituzionali. In caso di emergenza, sarà necessario chiudere nuovamente». 

Dalla Provincia arriva un ringraziamento a Prefettura, Questura, Comando provinciale dei Carabinieri, Vigili del Fuoco, Aib, gli Alpini della sezione Valsesiana e il gruppo volontari della Bassa Valsesia «per la presenza sul posto volta a garantire la vigilanza e l’incolumità e per la consueta efficiente collaborazione», aggiunge Gilardino, di concerto con i sindaci dei comuni di Cravagliana, Cervatto, Fobello e Rimella. 


 

redaz

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