(Adnkronos) - "Abbiamo avviato ‘Made in Italy Community’ che nasce con l'obiettivo di raccontare le storie di successo italiane nel mondo. Crediamo fortemente che ci sia un grande bisogno di raccontare l'Italia che funziona, l'Italia che va bene, produce, innova e rispetta la sostenibilità, a prescindere dalle correnti politiche del momento”. Lo ha detto Roberto Santori, fondatore di Made in Italy Community, partecipando al panel ‘Sostenibilità e made in Italy tra obiettivi pubblici ed esigenze delle imprese’ alla quinta edizione di LetExpo a Verona, la manifestazione targata Alis - Associazione logistica dell'intermodalità sostenibile e dedicata a trasporti, logistica e servizi alle imprese che riunisce istituzioni, aziende e operatori del settore, in svolgimento fino al al 13 marzo.
Anche nel campo della sostenibilità, come Italia “ci confermiamo eccellenti. Le piccole e medie imprese lavorano a stretto contatto con il territorio - spiega - impegnandosi a rispettarlo e a creare una sostenibilità che riguardi non solo l’ambiente ma anche i cittadini e le persone che vivono sul territorio. È quello che il mercato ‘paga’ più di altri prodotti rispetto al prodotto realizzato in Cina a basso costo”.
Stando ad una delle ricerche “che presentiamo sia in Italia che all'estero, in una sorta di road show internazionale” i consumatori dei mercati esteri “sono disposti a pagare fino al 18% in più un prodotto se è realmente made in Italy”. “Nelle emergenze dimostriamo sempre di essere veloci a cambiare strategie, ad innovare, a trasformarci - conclude - Penso a quando l’anno scorso eravamo tutti spaventati dai dazi di Trump. Oggi, dopo 21 anni, abbiamo sbloccato con l'Europa gli accordi del Mercosur, abbiamo sbloccato l'India, stiamo trovando nuovi mercati”.




