Arte e Cultura - 03 febbraio 2026, 08:18

"Il Medioevo a Vercelli e dintorni": a Tronzano una serata di cultura e affetti

In biblioteca la presentazione del libro postimo di Miriam Ferrari, che in paese aveva lavorato come insegnante

La Biblioteca civica di Tronzano si è confermata ancora una volta come una vera eccellenza del territorio, capace di essere luogo vivo di cultura, memoria e comunità. Lo ha dimostrato la serata di venerdì 30 gennaio, dedicata alla presentazione del libro di Miriam Ferrari, "Il Medioevo e Vercellio e dintorni", che ha registrato una grande partecipazione di pubblico, nonostante le rigide temperature invernali. Un segnale chiaro dell’affetto e dell’interesse che circondano iniziative di qualità, curate con passione e attenzione.
Un risultato reso possibile anche grazie al prezioso lavoro dei volontari con il loro presidente Pier Domenico Brugo, che con dedizione e competenza tengono viva la biblioteca, trasformandola in un punto di riferimento culturale per Tronzano e per il territorio circostante. La loro presenza fondamentale è stata più volte richiamata nel corso della serata come esempio concreto di cittadinanza attiva. A sottolineare ciò è stata anche la presenza del sindaco Michele Pairotto, che ha espresso apprezzamento per l’iniziativa.
Particolarmente gradito l’intervento di Massimo Borro, che ha accompagnato il pubblico alla scoperta del volume con grande competenza e chiarezza. La sua analisi ha messo in luce la struttura dell’opera, le sue peculiarità narrative e il solido impianto storico, arricchendo la presentazione con riferimenti e curiosità legate al libro, rendendo accessibili anche i passaggi più complessi.
Il dialogo conclusivo tra Rita Mattiuz, editrice di Publycom Editore, e Giorgio Ferrari, padre dell’autrice, ha rappresentato uno dei momenti più intensi della serata. Un confronto sentito e autentico, culminato nelle parole commosse di Giorgio Ferrari, che ha voluto sottolineare il legame profondo di Miriam con la comunità di Tronzano, ringraziando i presenti per le numerose dimostrazioni di affetto nei confronti della figlia, prematuramente scomparsa.
Molti interventi spontanei dal pubblico hanno ricordato “la Maestra Miriam”, evocando il suo impegno nella scuola elementare di Tronzano. Non sono mancati racconti personali e testimonianze toccanti: diversi genitori hanno condiviso il ricordo di scritti e pensieri che Miriam Ferrari aveva dedicato ai loro figli, segni concreti di una presenza educativa capace di lasciare tracce profonde nel tempo.

c.s.

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