Arte e Cultura - 21 gennaio 2026, 12:48

Luoghi del Cuore Fai: contributo al progetto per la valorizzazione del museo Filippa

Finanziato l'intervento sulla multimedialità proposto dal Comune di Rimella

Luoghi del Cuore Fai: contributo al progetto per la valorizzazione del museo Filippa

Sarà sostenuto con un contributo di  di 9.600 euro da parte di Fai e Intesa Sanpaolo il progetto di innovazione tecnologica relativo al Museo Filippa di Rimella che ha ottenuto 4.222 voti al censimento dei Luoghi del Cuore del Fondo Ambiente Italia.

Borgo di origine walser, fondato nel 1255 da coloni provenienti dal Vallese, di cui conserva cultura, la lingua tittschu, tradizioni e architetture originali, Rimella può vantare uno dei tra più antichi musei di istituzione civica in Piemonte. Il Museo Filippa viene fondato nel 1836 a seguito della donazione al Comune di Rimella delle collezioni di Giovanni Battista Filippa (1778-1838), un curioso emigrante nativo di Rimella e avventuroso soldato che aveva preso parte alle Campagne Napoleoniche in Spagna. Dopo il congedo, avvenuto nel 1812 per grave malattia, Filippa ritorna definitivamente a Rimella e, spinto dal desiderio di stimolare la curiosità e l’interesse degli abitanti, riunisce una raccolta che chiama “gabinetto di curiosità e cose rare”, per mostrare ai concittadini la molteplicità degli aspetti di vita al di fuori del loro piccolo villaggio. La collezione si è incrementata col tempo grazie a donazioni e oggi raccoglie preziose collezioni di varia natura, con monete, conchiglie (gran parte dei valligiani non aveva mai visto il mare), documenti e oggetti curiosi (per esempio biglietti del treno e ricevute di locande) di valore storico e documentario che permettono di configurare il museo come una piccola Wunderkammer.
Il progetto candidato dal Comune di Rimella, che sarà sostenuto dal programma “I Luoghi del Cuore”, ha l'obiettivo di valorizzare l’esposizione museale trasformando la visita in un’esperienza coinvolgente, attraverso narrazioni multimediali. Nello specifico, verranno installate una postazione multimediale interattiva con quaranta schede dedicate agli oggetti più curiosi della collezione e quattro punti di ascolto, accessibili tramite QR code, che racconteranno i personaggi chiave e gli episodi più affascinanti della collezione. Il progetto verrà realizzato da Mondo Novo, studio creativo specializzato nella valorizzazione del patrimonio culturale attraverso tecnologie innovative e contenuti audiovisivi. Oltre alla collaborazione con il Centro studi Walser di Rimella, sono diverse le piccole realtà locali impegnate nella promozione del museo: dai rifugi alle guide, dagli agriturismi alle associazioni culturali. L’auspicio è anche quello di rendere più noto e visitato questo piccolo e curioso museo, che emoziona nello sposare la visione didattica dell’originale collezionista che fu Giovanni Battista Filippa. Il progetto, del costo totale di 12.000 euro, ottiene un contributo di 9.600 euro da FAI e Intesa Sanpaolo.

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