Il Meic (Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale) attraverso il presidente Tommaso Di Lauro, con Pax Christi Vercelli, Università del Piemonte Orientale e Arcidiocesi di Vercelli (rappresentata da Don Mario Allolio), ha introdotto gli appuntamenti per il 2026 alla presenza del sindaco di Vercelli Roberto Scheda e del presidente della Provincia di Vercelli Alberto Gilardino.
Il programma del ciclo “Ponti di Pace” rientra nelle attività di Terza Missione dell’Università del Piemonte Orientale nell’ambito del percorso “Con la Città per la Pace” l’Università di Vercelli verso l’ottavo centenario (1228-2028), organizzato dalla professoressa Silvia Fazzo, presidente del corso di laurea in Filosofia e Comunicazione. Gli incontri hanno inizio il 25 gennaio presso la sala Sant’Eusebio con il convegno intitolato “Alle radici del dialogo: Nostra Aetate e la sfida di disarmare l’odio”, proseguono il 7 febbraio con “Una convergenza possibile tra Società e Chiesa ? Magistero e Ricerca a confronto”, il 21 febbraio è la volta di: “Intelligenza artificiale, oltre la frontiera del calcolo”. Il mese marzo prevede due conferenze: 6 marzo “Lo Stato di tutti, la fede di ciascuno” e il 23 marzo “Agroecosistemi e Corridoi ecologici per la pace” (Istituto Sacro Cuore). Infine il 14 maggio presso la Cripta della basilica di Sant’Andrea (sede UPO) “Thomas Gallus Vercellensis, primo abate di Sant’Andrea: un ponte tra Parigi e Vercelli”.




