Il Distretto del Commercio della Valsesia si è aggiudicato un finanziamento regionale a fondo perduto pari a 290.300 euro, grazie alla partecipazione al bando Regionale dedicato ai distretti del Commercio, per una progettualità che in totale porterà altri 350mila euro per le attività commerciali del territorio, da utilizzare per diverse tipologie di iniziative.
Il programma del Distretto prevede un investimento complessivo di 362.875 euro, finalizzato a sostenere la competitività delle imprese e lo sviluppo del territorio: «Sarà il Comune di Quarona, Capofila del Distretto, a garantire i 72.575 euro necessari per finanziare il programma nella sua totalità – spiega Francesco Pietrasanta, presidente dell’Unione Montana Valsesia e sindaco di Quarona – dopodiché, come previsto dal Protocollo d’Intesa sottoscritto in occasione del monitoraggio, ogni partner contribuirà successivamente alla copertura dei costi in funzione della effettiva ricaduta della progettualità sul proprio territorio. Questa struttura di finanziamento – aggiunge Pietrasanta – garantisce solidità economica, condivisione degli oneri e una forte partecipazione attiva dei partner, che si traduce in un notevole impatto delle iniziative sul tessuto commerciale e sull’attrattività complessiva della Valsesia».
Ricordiamo che il Distretto del Commercio della Valsesia comprende 25 comuni: Alagna, Alto Sermenza, Balmuccia, Boccioleto, Campertogno, Carcoforo, Cellio con Breia, Cervatto, Civiasco, Cravagliana, Fobello, Guardabosono, Mollia, Pila, Piode, Postua, Quarona, Rassa, Rimella, Rossa, Scopa, Scopello, Valduggia, Varallo e Vocca.
Tutte le risorse saranno destinate alle attività commerciali del territorio, per diverse tipologie di iniziative: 300mila euro andranno direttamente agli esercenti per acquisto di attrezzature, ammodernamento e miglioramento dell’esteriorità dei negozi, acquisto di arredi interni e abbattimento delle barriere architettoniche; altri 50mila euro saranno destinati a concorsi a premi per incentivare gli acquisti nei negozi del Distretto, oltre che a iniziative per promuovere il Distretto stesso, la sua storia e le sue caratteristiche e per promuovere i prodotti tipici del territorio, motore dell’attività del Distretto. Saranno ammesse al finanziamento anche attività volte al commercio sostenibile, alla formazione, all’innovazione e all’inclusione per il commercio di vicinato.
«Non è la prima volta che il Distretto del Commercio della Valsesia si aggiudica un bando regionale – commenta l’Assessore al Commercio e Vicepresidente dell’UMV, Alberto Daffara – questo vuol dire che si sta lavorando bene. Ricordo agli operatori del commercio che è fondamentale la partecipazione di un’ampia platea, che copra l’intera Valsesia. A questo proposito – aggiunge – invito soprattutto le attività della Val Sermenza e della Val Mastallone a partecipare, nella consapevolezza che queste iniziative servono a creare fiducia nei residenti e a incentivare nuovi insediamenti sia residenziali che professionali nel nostro territorio».
Il Presidente Pietrasanta esprime un vivo ringraziamento al Comune di Varallo: «Nel bando precedente che il nostro Distretto del Commercio si è aggiudicato – spiega Pietrasanta – Varallo è stato capofila, assumendosi responsabilità, impegno e anticipazione di cassa e fornendoci un modello operativo fondamentale per essere sempre più efficaci ed efficienti»..
Da parte sua il Vicesindaco di Varallo, Eraldo Botta, ricorda l’importanza di mantenere sempre alta l’attenzione delle istituzioni nei confronti del commercio locale: «Questa iniziativa è una importante opportunità per le attività commerciali del territorio: solo attraverso uno sguardo ottimista e lungimirante, oltre che realista, si può far fronte all’odierno dominio del commercio on line, spesso non regolamentato e fonte di concorrenza sleale - dice l’amministratore – l’obiettivo è quello di mantenere un sano equilibrio, volto a preservare il tessuto del commercio locale, espressione di qualità irraggiungibile dalle produzioni su larga scale, nonché vero baluardo per la socialità dei nostri bellissimi paesi».




