Dureranno un paio di giorni le operazioni per l’abbattimento di una quindicina di Liliodendrum, gli alberi che orlano il viale Rimembranze di Borgosesia: «È una decisione molto sofferta – sottolinea il sindaco Fabrizio Bonaccio – che abbiamo preso in Giunta a seguito di lunghe e ripetute consultazioni con esperti del settore, a cui ci eravamo rivolti per valutare possibili soluzioni alternative. Purtroppo, l’apparato radicale di questi alberi è cresciuto in modo incontrollato – spiega Bonaccio – fino a rappresentare un vero problema per la sicurezza dei cittadini che transitano sia sul marciapiede che sulla strada. Ci sono anche elementi senza più un ancoraggio sicuro al terreno, tanto da rappresentare un pericolo per la cittadinanza in caso di eventi atmosferici avversi. Naturalmente prevederemo nuove piantumazioni, in modo da restituire al viale la sua dotazione di verde, senza più pericoli per persone, animali e cose».
I Liliodendrum tulipifera erano stati messi a dimora in viale Rimembranze nel 1996, quando si erano eseguiti i lavori di rifacimento della strada. La crescita delle piante nel corso degli anni ha iniziato ad evidenziare diverse criticità: «Le radici hanno danneggiato e sollevato i cordoli delle aiuole e la pavimentazione stradale – dice ancora il sindaco – creando pericolo per chi transita sia sul marciapiede che sulla strada: un rischio che ormai è diventato eccessivo e che il Comune deve assolutamente evitare. Abbiamo quindi contattato gli agronomi – aggiunge - per valutare soluzioni alternative all’abbattimento degli alberi, ma purtroppo non ce ne sono: in questi casi, naturalmente, prevale la responsabilità verso i cittadini, con l’impegno a ripristinare il verde in modo corretto e ragionato».
Non appena ci saranno le condizioni appropriate, verranno piantumati nuovi alberi con caratteristiche adeguate allo spazio dove saranno collocate: «Come abbiamo fatto altrove – conclude Bonaccio – non lasceremo vuoto lo spazio a bordo strada: saranno piantumate specie arboree con un apparato radicale meno invasivo, compatibile con la posizione adiacente al marciapiede e prossima alla sede stradale. È un grande dispiacere dover abbattere degli alberi, io amo la natura e mai opterei per questa soluzione se ci fossero delle alternative, ma il mio ruolo di Sindaco di questa città mi impone di prendermi cura prima di tutto della sicurezza dei miei cittadini, e questa decisione va in quella direzione. Sono certo che i borgosesiani comprenderanno».





